WE ARE ALPS

Segnalo che sabato 5 luglio Morbegno ospiterà una delegazione della Convenzione delle Alpi, nell’ambito dell’iniziativa “We are Alps”. Si tratta dell’annuale tour di giornalisti specializzati sul tema delle Alpi e addetti del settore, che dal 3 luglio al 10 attraversano le Alpi con mezzi pubblici, coprendo questa volta un itinerario da Domodossola a Innsbruck.

Il tema di quest’anno è “Family farming in the Alps”, e per questo visiteranno le principali fattorie, aperte alle visite di nuclei familiari. Per la tappa di Morbegno è previsto un incontro in Municipio (ore 8,30) a cui seguirà la visita all’info-point sulla Convenzione delle Alpi che abbiamo inaugurato quest’inverno (4° in Italia),  quindi una breve visita la centro storico.

Come ricorderete noi siamo co-firmatari dell’adesione della Città di Morbegno alla Convenzione delle Alpi, per cui l’invito a partecipare è esteso a tutti.

MOTO SUI SENTIERI – PETIZIONE

Allego questa urgentissima petizione, portata avanti dal CAI Lombardia, ed in particolare dal presidente regionale Renata Viviani, per fermare la proposta di deroga al divieto di accedere ai sentieri, boschi e pascoli

“Carissimi

a nome del Cai Lombardia ho inviato un appello al Presidente Maroni, agli Assessori e ai Consiglieri Regionali lombardi affinché non votino la deroga al divieto di andare con le moto sui sentieri, nei boschi e nei pascoli prevista nel PDL 124 in approvazione l’8 aprile.

Se fosse approvato dall’aula i sindaci potrebbero autorizzare tale tipo di transito dei mezzo motorizzati nei  loro comuni.

Forte è il rischio che per incentivare una sciagurata idea di  sviluppo turistico, la Lombardia attiri sul suo prezioso territorio  manifestazioni motociclistiche e competizioni anche dall’estero che in breve tempo potrebbero arrecare un danno davvero  impossibile da ripristinare  al nostro patrimonio sentieristico . E allontanerebbero dell’escursionismo il mondo che tanto apprezza la grande bellezza e delle nostre colline e delle nostre montagne.

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Ti chiedo cortesemente di  attivarti in ogni modo, coinvolgendo i soci e quanti ci possono aiutare per firmare la petizione on line attivata dal CAI Lombardia

https://secure.avaaz.org/it/petition/Consiglio_Regionale_Lombardia_NO_AL_TRAFFICO_MOTORIZZATO_SU_SENTIERI_MULATTIERE_PASCOLI_E_BOSCHI/share/?new

Saluti e speriamo bene!

Renata Viviani “

Architettura Rurale in Valgerola

Sabato 5 aprile, alle ore 17,30 presso la biblioteca di Morbegno, ci sarà la presentazione di un piccolo volume dal titolo “Il costruito storico in Valgerola”, in cui sono descritte le tipologie, i materiali e le tecniche dell’architettura rurale nel territorio dell’Ecomuseo della Valgerola. La pubblicazione è stata scritta da me, ragion per cui ero indeciso se darvene notizia o meno. Considerato che dalla sua vendita non percepisco alcun compenso, e che quindi non si configura come un atto pubblicitario, e che comunque penso che la sua diffusione possa essere un piccolo contributo nello studio e nella diffusione della cultura alpina, di cui il CAI si occupa, ho optato per farlo sapere. Se non avete nulla di meglio da fare, vi aspetto sabato prossimo, in biblioteca.

 

Giornata del Verde Pulito

L’amministrazione Comunale di Morbegno, in collaborazione con le Associazioni di volontariato operanti nel territorio, propone l’iniziativa ecologica regionale che prevede l’istituzione di una giornata da dedicare alla pulizia del verde nell’interesse collettivo di rendere maggiormente vivibile e ospitale il territorio in cui viviamo.

Si è quindi stabilito di svolgere questa manifestazione nella giornata di Domenica 6 aprile. Chi intendesse partecipare a questa importante giornata è pregato di segnalarmelo direttamente (349 466 1875 oppure al.caligari@tin.it) entro mercoledì 2 aprile.

Martedì del CAI: BMFF

Ottimo successo, venerdì scorso, della tappa morbegnese (unica di un centro non capoluogo di provincia o regione) del Tour italiano del Banff Mountain Film Festival. Cinema esaurito, filmati all’altezza delle aspettative. Speriamo di replicare la cosa il prossimo anno

 

Tesseramento CAI

Ricordo che con il 31 marzo, terminerà la validità del tesseramento 2013. Faccio presente a chi non avesse ancora rinnovato il tesseramento per il 2014 che è possibile effettuarlo, venendo in sede il venerdì sera, dalle ore 21,00 alle ore 23,00. Domenico è il responsabile del tesseramento. Ricordo altresì che senza il rinnovo l’assicurazione personale cessa di avere validità.

Rallyno della rosetta

Ottima riuscita del 26° Rallyno della Rosetta. Le previsioni meteo ci avevano promesso una finestra di bel tempo per la giornata di domenica, e così è stato. Il tracciato era stato preparato il pomeriggio precedente, ma la neve caduta la sera prima ha costretto ad una ribattitura sia del tracciato di salita che di discesa. Trentun copie si sono presentate alla partenza fissata nei pressi del bar Bianco. Come sempre la competizione principale è una gara di regolarità, a cui viene però affiancata anche quella di cronoscalata ed il gigantone in discesa. La velocità in salita è stata vinta dalla copia composta da Andrea Mazzoni e Maurizio Torri (tempo 27’,14”), seguita da Ligari-Viviani e da Duca-Stangoni. In discesa si sono invece imposti Pietro Del Barba e Mauro Orlandi, precedendo Colli-De Donati e Piganzoli-Zugnoni, sul ripido e angolato tracciato, sommariamente battuto “a scaletta”. La vera sorpresa è invece arrivata dalla gara di regolarità, dove sono risultati vincitori Emanulele Brocchi ed Elia Vaninetti, due bambini del 2005, che impiegando 1 ora, 30’ e 25”, hanno conquistato il primo posto. Il podio è stato completato da Vincenzo Bavo con Davide Pedrotti, e dalla coppia Giovanni Dattomi e Paolo Pontaletta.

Al termine delle gare, polenta e salsicce, premiazione con premi per tutti e quindi discesa fino alle macchine. Nell’apposita sezione del sito (Rallyno della Rosetta 2014) potete trovare le classifiche.

Ciaspolata in notturna

Sabato 15 febbraio a Fenile, è prevista la ciaspolata notturna, organizzata dalla Proloco del posto, a cui abbiamo dato il nostro patrocinio. Il ritrovo è previsto a Piazzale Fenile per le ore 16,30; alle 17,00 ci sarà la partenza del percorso lungo, mentre alle 17,30 quella del percorso corto da Pescegallo. Alla diga di Pescegallo ci sarà un breve ristoro, ed il tutto si concluderà nuovamente a Fenile con la cena. Il costo è di € 5 per la ciaspolata ed € 20 per la cena, per la quale occorre prenotarsi. Per informazione contattare Michele 335-6552285

Convenzione delle Alpi

Ieri, Martedì 4 febbraio alla presenza della rappresentante del Segretariato Generale, la slovena Simona Vrevc, è stata ratificata a Morbegno la firma per l’adesione di Morbegno alla Convenzione delle Alpi

La Convenzione delle Alpi è un trattato internazionale sottoscritto dagli otto Stati alpini:  Austria, Francia,  Germania,  Italia,  Liechtenstein, Principato di Monaco,  Slovenia  e  Svizzera  nonché dalla  Comunità Europea  con l’obiettivo di garantire una politica comune per l’Arco alpino, un territorio sensibile e complesso in cui i confini sono determinati da fattori naturali, economici e culturali che raramente coincidono con le frontiere degli Stati nazionali. La Convenzione delle Alpi rispecchia la globale consapevolezza dell’importanza delle aree montane anche per la pianura, definisce le responsabilità nei confronti del mondo alpino e attira l’attenzione sulle potenzialità e le sfide per lo sviluppo del patrimonio naturale, culturale e sociale.

Il suo obiettivo consiste nel valorizzare il patrimonio comune delle Alpi e nel preservarlo per le future generazioni attraverso la cooperazione transnazionale tra i Paesi alpini, le amministrazioni territoriali e le autorità locali, coinvolgendo la comunità scientifica, il settore privato e la società civile. E’ stato creato quindi in biblioteca un info-point permanente (4° in Italia) sulle attività della Convenzione e su temi concernenti le Alpi.

Convenzione delle Alpi

Lunedì 20 gennaio 2014, tra il Comune di Morbegno e il Cai di Morbegno e il Gruppo Edelweiss è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale questi enti dichiarano la comune attenzione alle tematiche poste in evidenza nella convenzione quadro della Convenzione delle Alpi in materia di conservazione, protezione e promozione dell’ambiente alpino, nelle zone di rispettiva pertinenza; in questo scritto si esprime la comune volontà di contribuire affinché questa attenzione sia condivisa con l’intera comunità e contestualmente è stata presenta domanda al Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi per stabilire un rapporto duraturo e sistematico che consenta ai firmatari di promuovere la diffusione delle conoscenze e dei principi che animano la Convenzione stessa, insieme alle strategie concrete da sviluppare per il miglior mantenimento della vita nel territorio alpino.

A coronamento e ad accoglimento di questa istanza Martedì 4 febbraio il Segretario Generale Markus Reiter sarà a Morbegno per la firma dell’adesione di Morbegno alla Convenzione delle Alpi

La Convenzione delle Alpi (è un trattato internazionale sottoscritto dagli otto Stati alpini:  Austria, Francia,  Germania,  Italia,  Liechtenstein, Principato di Monaco,  Slovenia  e  Svizzera  nonché dalla  Comunità Europea  con l’obiettivo di garantire una politica comune per l’Arco alpino, un territorio sensibile e complesso in cui i confini sono determinati da fattori naturali, economici e culturali che raramente coincidono con le frontiere degli Stati nazionali. Risulta dunque evidente l’importanza di un vero ed efficace coordinamento internazionale degli interventi. Basandosi su queste considerazioni, il 7 settembre 1991 gli Stati alpini hanno sottoscritto la Convenzione delle Alpi, che per la prima volta riconosce l’unità territoriale alpina e la necessità di garantire sviluppo e politiche di tutela comuni. La Convenzione delle Alpi rispecchia la globale consapevolezza dell’importanza delle aree montane anche per la pianura, definisce le responsabilità nei confronti del mondo alpino e attira l’attenzione sulle potenzialità e le sfide per lo sviluppo del patrimonio naturale, culturale e sociale.

Il suo obiettivo consiste nel valorizzare il patrimonio comune delle Alpi e nel preservarlo per le future generazioni attraverso la cooperazione transnazionale tra i Paesi alpini, le amministrazioni territoriali e le autorità locali, coinvolgendo la comunità scientifica, il settore privato e la società civile.