Convenzione delle Alpi

Ieri, Martedì 4 febbraio alla presenza della rappresentante del Segretariato Generale, la slovena Simona Vrevc, è stata ratificata a Morbegno la firma per l’adesione di Morbegno alla Convenzione delle Alpi

La Convenzione delle Alpi è un trattato internazionale sottoscritto dagli otto Stati alpini:  Austria, Francia,  Germania,  Italia,  Liechtenstein, Principato di Monaco,  Slovenia  e  Svizzera  nonché dalla  Comunità Europea  con l’obiettivo di garantire una politica comune per l’Arco alpino, un territorio sensibile e complesso in cui i confini sono determinati da fattori naturali, economici e culturali che raramente coincidono con le frontiere degli Stati nazionali. La Convenzione delle Alpi rispecchia la globale consapevolezza dell’importanza delle aree montane anche per la pianura, definisce le responsabilità nei confronti del mondo alpino e attira l’attenzione sulle potenzialità e le sfide per lo sviluppo del patrimonio naturale, culturale e sociale.

Il suo obiettivo consiste nel valorizzare il patrimonio comune delle Alpi e nel preservarlo per le future generazioni attraverso la cooperazione transnazionale tra i Paesi alpini, le amministrazioni territoriali e le autorità locali, coinvolgendo la comunità scientifica, il settore privato e la società civile. E’ stato creato quindi in biblioteca un info-point permanente (4° in Italia) sulle attività della Convenzione e su temi concernenti le Alpi.

Convenzione delle Alpi

Lunedì 20 gennaio 2014, tra il Comune di Morbegno e il Cai di Morbegno e il Gruppo Edelweiss è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale questi enti dichiarano la comune attenzione alle tematiche poste in evidenza nella convenzione quadro della Convenzione delle Alpi in materia di conservazione, protezione e promozione dell’ambiente alpino, nelle zone di rispettiva pertinenza; in questo scritto si esprime la comune volontà di contribuire affinché questa attenzione sia condivisa con l’intera comunità e contestualmente è stata presenta domanda al Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi per stabilire un rapporto duraturo e sistematico che consenta ai firmatari di promuovere la diffusione delle conoscenze e dei principi che animano la Convenzione stessa, insieme alle strategie concrete da sviluppare per il miglior mantenimento della vita nel territorio alpino.

A coronamento e ad accoglimento di questa istanza Martedì 4 febbraio il Segretario Generale Markus Reiter sarà a Morbegno per la firma dell’adesione di Morbegno alla Convenzione delle Alpi

La Convenzione delle Alpi (è un trattato internazionale sottoscritto dagli otto Stati alpini:  Austria, Francia,  Germania,  Italia,  Liechtenstein, Principato di Monaco,  Slovenia  e  Svizzera  nonché dalla  Comunità Europea  con l’obiettivo di garantire una politica comune per l’Arco alpino, un territorio sensibile e complesso in cui i confini sono determinati da fattori naturali, economici e culturali che raramente coincidono con le frontiere degli Stati nazionali. Risulta dunque evidente l’importanza di un vero ed efficace coordinamento internazionale degli interventi. Basandosi su queste considerazioni, il 7 settembre 1991 gli Stati alpini hanno sottoscritto la Convenzione delle Alpi, che per la prima volta riconosce l’unità territoriale alpina e la necessità di garantire sviluppo e politiche di tutela comuni. La Convenzione delle Alpi rispecchia la globale consapevolezza dell’importanza delle aree montane anche per la pianura, definisce le responsabilità nei confronti del mondo alpino e attira l’attenzione sulle potenzialità e le sfide per lo sviluppo del patrimonio naturale, culturale e sociale.

Il suo obiettivo consiste nel valorizzare il patrimonio comune delle Alpi e nel preservarlo per le future generazioni attraverso la cooperazione transnazionale tra i Paesi alpini, le amministrazioni territoriali e le autorità locali, coinvolgendo la comunità scientifica, il settore privato e la società civile.

I martedì del CAI

Torna anche quest’anno la manifestazione “i Martedì del CAI”. Come avvenuto nella prima edizione, le serate si terranno il secondo martedì del mese e avranno temi e modalità differenti.

La prima data prevista è il 21 gennaio, in sede alle ore 21,00. Protagonista sarà Luca Ruffoni che proietterà il suo film documentario dal titolo “Garef, le ultime pietre della Val di Pai”.

Leggi la scheda della prima serata >>

Report

Stiamo allestendo una nuova sezione con i report delle gite… torna a trovarci presto per leggere gli articoli e vedere le foto delle nostre gite!

Gruppo 2008 – riprende l’attività

Mercoledì 8 gennaio 2014, riprendiamo l’attività con uscita al

MONTE OLANO

Partenza da San Rocco Ore 9.00

SCI + CIASPOLE

“da noi in su è bellissima”
Corrado Signore della Corte

Qui trovi il programma aggiornato di settimana in settimana  >>

Fondo in Val di Fiemme

Quattro giorni di fondo in Val di Fiemme

30 gennaio – 2 febbraio 2014

Per informazioni Angelo De Donati 333 7762394

Adesioni entro mercoledì 8 gennaio.

Programma 2014

E’ in corso di definizione il programma 2014. Come sempre ci sarà una prima parte improntata sulle attività sulla neve, a cui seguirà la parte escursionistica e alpinistica.

Ve ne sarà data tempestiva comunicazione, e lo potrete trovare pubblicato sul nostro sito (www.caimorbegno.org)

W di Walter Bonatti

wdiwalterRIDOTTOVenerdì 6 Dicembre Palestra Comunale di Dubino

W di Walter Bonatti

Walter Bonatti raccontato dalla donna che lo ha amatoper più di trentannni

con Rossana Podestà

un film documentario di Rossana Podestà e Paola Nessi 

Mostra fotografica – 100 anni sul Bernina (1913-2013)

Sabato 23 novembre 2013

Ore 15.30 P.za SS. Giacomo e Filippo – Chiesa in Valmalenco:

Inaugurazione mostra fotografica “100 anni sul Bernina (1913-2013) Capanna Marco e Rosa De Marchi Agostino Rocca – 3609m”.

In mostra le immagini storiche di Alfredo Corti a cura di CAI Sezione Valtellinese Sondrio.

Nuovo Sito Web

E’ on-line il nuovo sito web del Cai Morbegno, completamente rinnovato. Sarà uno strumento agile, di facile consultazione e con l’implementazione dei contenuti da eseguirsi a più mani, e quindi potenzialmente più ricca e dinamica.

Vorremmo che questo sito diventi non solo un modo per comunicare le attività in programma, ma anche per condividere le esperienze delle gite, dei corsi e di tutte le attività, tramite le emozioni vissute dai partecipanti, le foto, i video e quant’altro. E che diventi anche uno strumento di confronto e di divulgazione di notizie interessanti inerenti la montagna e tutto quello che ruota intorno a questo mondo.