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PIZZO BERRO
Accesso: da Morbegno , P.za S:Antonio si segue la strada per il Passo S.Marco per abbandonarla alla deviazione per Bema dove, all'inizio del paese, si imbocca la strada che porta alla Pegolotta.
Dislivello: 850 m
Tempi: l’intero anello richiede circa 6/7 h.
Difficoltà: nessuna; dalla cima del Pizzo Berro l'unica lieve difficoltà per calarsi da alcune roccette.
Periodo consigliato: da maggio a novembre.

Lunga cavalcata sullo spartiacque tra la Valle del Bitto di Gerola e di Albaredo. L'itinerario nella sua parte centrale, ossia sulla cresta, si presenta con brevi saliscendi e offre una vista panoramica a 360°
Lasciata l'auto in uno spiazzo della strada, sotto un muro in cemento, si prosegue lungo una mulattiera che sale a sinistra, supera una sorgente di acqua ferrugginosa, e giunge ad una fontana dalla quale a sinistra si prosegue addentrandosi nel bosco (segnalazioni). Superato un ampio spazio con panchine il sentiero continua nel bosco fino a sbucare in un maggengo con baite. Superata una sorgente e seguendo sempre le segnalazioni si giunge, da ultimo su sentiero ripidissimo, alla croce della vetta.
Guardando verso SE si vede la cresta sulla quale occore passare, ci si cala quindi lungo alcune roccette e si percorre il sentiero sempre lungo il crinale fino alla baita Aguc. Dalla baita salire a sinistra alcuni ripidi tornanti che portano a scavalcare la cresta e poi scendere verso l'Alpe Vesenda Alta.
Si percorrono i pascoli in discesa verso Nord fino ad alcuni scheletri di grossi alberi alla sinistra dei quali il nostro sentiero entra nel bosco; lo si segue fino a che ad un bivio occorre prendere a sinistra un sentiero che sempre in discesa porta ad attraversare una valletta e all'Alpe Garzino.
Ora uno splendido bosco e una (non altrttanto splendida) strada ci riportano al punto di partenza. |