CAPANNA SASC FURA – Uscita n. 40 del 19.08.2026

A giugno di quest’anno è stato riaperto il tracciato originale per raggiungere la Capanna Sasc Fura da Bondo.
Sono state effettuate delle modifiche per rendere sicuro il sentiero distrutto dalla grande frana del Cengalo del 2017. Si percorre in auto il fondovalle della Val Bondasca fino al parcheggio n. 1 e si attraversa il torrente omonimo su un nuovo ponte ad arco di 81 m. in località Salvartigh a 1190 m. Quindi si peccorre il nuovo sentiero attraverso un bosco di conifere gigantesche, si supera il torrente Trubinasca con un altro ponte nuovo e si prosegue lungo il fianco della valle per incrociare il vecchio tracciato che sale ripidissimo e con varie scalette in legno verso la capanna Sasc Fura a 1904 m. ai piedi del mitico Pizzo Badile e con una vista straordinaria sulle Sciore ed il Cengalo. Per ammirare più da vicino la magnificenza dei giganti di granito, si può continuare a salire oltre il rifugio per circa un’ora, seguendo il sentiero che porta ad incrociare il Viale (Sentiero chiuso) ormai all’attacco dello Spigolo del Badile.
Occorrono: conferma e scarponi (EE).
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe.

LAGO GHIACCIATO – Uscita n. 39 del 12.08.2026

Il lago Ghiacciato si trova a 2508 m. a Sud-Est del Passo di Suretta, nel territorio svizzero della val Ursaregls.
Per raggiungerlo bisogna parcheggiare sulla destra del Lago di Montespluga, qualche centinaio di metri dopo la località Suretta a m. 1900. Quindi si sale lungo il sentiero C 14 che conduce al Passo di Suretta m.2580 L’itinerario è ben tracciato e segnalato (EE) e si snoda in un ambiente aspro e selvaggio. Giunti al passo bisogna scendere qualche decina di metri ed ecco aprirsi la splendida conca del Lago Ghiacciato con alle spalle il monte Spadolazzo e sullo sfondo il Pizzo Emet.
Occorrono: conferma e scarponi.
Partenza ore 7,30 da Park di San Giuseppe.

PIZ URSERA – Uscita n. 38 del 09.08.2026

Il Piz Ursera m. 3032 (EE) si sale partendo dalla caserma della Forcola di Livigno m.2315.
La prima parte dell’ascesa è in comune con quella del Monte Vago fino a circa m. 2500, poi ad un bivio si prende a destra e si continua nella bella valle Orsera. Quindi dopo aver raggiunto un pianoro, il terreno diventa più sassoso ed il sentiero segnalato da ometti si fa più ripido fino a raggiungere la cresta sommitale e poi dopo una breve rampetta la croce di vetta. Breve salita interessante per il panorama sulle cime del Corno Campo, del Pizzo Paradisino e del Bernina.
Occorrono: conferma e scarponi.
Partenza ore 7,30 da park San Giuseppe.

LAGO E PIZ LUNGHIN – Uscita n. 37 del 05.08.2026

In una giornata soleggiata e molto calda facciamo una visita alla fresca Engadina, nella zona del Piz Lunghin.
Un’escursione dal tracciato molto panoramico che parte da Cadlagh, frazione di Maloja m. 1799 e sale con pendenza moderata fino al Lago Lunghin m. 2484. Partendo dal lago si può seguire una traccia con ometti che raggiunge direttamente la vetta Piz Lunghin m. 2780 e ammirare la sua vista spaziale a 360 gradi sulle Alpi (EE).
Mentre per la discesa passiamo dal Passo del Lunghin m. 2645 e quindi torniamo al lago e al Maloja. Il Passo presenta una curiosità geografica in quanto costituisce un triplo spartiacque tra quelle che scendono verso il lago Lunghin ed il Mar Nero, quelle che toccano il Septimer Pass e se ne vanno verso il Mare del Nord e quelle che si tuffano in val Bregaglia e quindi finiscono nell’Adriatico.
Occorrono: conferma e scarponi.
Partenza ore 7,30 dal park di San Giuseppe.

CAVALCATA DELLE CIME OCCIDENTALI DELLA VALGEROLA – Uscita n. 36 del 29.07.2026

Andiamo a ripetere, ampliandola un po’ un’escursione del 2018: la Cavalcata delle cime occidentali della Valgerola. Si sale alla Cima della Rosetta m. 2142, al monte Rosetta m.2327, al monte Combana m. 2357, al Monte Stavello m. 2417 e quindi al monte Rotondo n. 2496. Si arriva in auto il Bar Bianco m. 1522 e quindi, dopo aver raggiunto la cima della Rosetta, si prosegue sempre in cresta per le altre vette. (EE).
Per il rientro, una volta scesi alla bocchetta di Stavello m. 2203, seguiamo la G.V.O. che ci riporta al Bar Bianco.
Occorrono: conferma e scarponi.
Partenza ore 07,30 da park di San Giuseppe.

PIZ TROVAT – Uscita n. 35 del 19.07.2026

Una delle cartoline più belle dell’Engadina è la splendida veduta che si ammira dal Piz Trovat m. 3146 sui Palù, Bellavista e Bernina. Dal parcheggio auto della funivia del Diavolezza m. 2096 bisogna salire gli 882 metri che ci separano dalla Berghaus del Diavolezza m. 2978. Da qui abbiamo due possibilità: la prima è la via normale per il piz Trovat seguendo la traccia per i Palu’ e quindi salendo a destra i tornantini con ometti del versante orientale fino alla vetta. La seconda è una via ferrata, per imboccarla occorre scendere un poco su traccia marcata in bianco-blu per portarsi all’attacco a m. 2880. La ferrata offre a sua volta due possibilità: la Trovat I (K2-k3) di 250 metri con difficoltà contenute ed un bel ponte tibetano. Poco prima del quale, è possibile ad un bivio imboccare la Trovat II, decisamente più difficile (K5-6), con una fune tirolese di 35 metri, poi una lunga traversata con panorami mozzafiato sul Bernina, prima di affrontare la Bizeps-Wall (la parete dei bicipiti) alcuni metri molto ripidi e faticosi, poi il percorso diventa più facile fino alla cima. Si scende poi dalla via normale sul versante orientale e si rientra al Diavolezza.
Occorrono: conferma, kit da ferrata e caschetto (per chi vuole fare la ferrata).
Partenza ore 7,30 da park San Giuseppe.

GHIACCIAIA DI MONCODENO – Uscita n. 34 del 15.07.2026

La Ghiacciaia di Moncodeno è un’affascinante grotta situata a 1700 m. nelle vicinanze del Rifugio Bogani in Grigna Settentrionale. La ghiacciaia di Moncodeno fu visitata e descritta da illustri personaggi quali Leonardo da Vinci e l’abate Stoppani.
Per raggiungerla si parte dal parcheggio del Vo’ di Moncodeno m. 1400 e si segue il sentiero n. 25 verso il Rifugio Bogani. Giunti all’Alpe di Moncodeno, si prende a sinistra un sentiero segnlato che in 10 minuti conduce all’imbocco. La discesa nella ghiacciaia avviene per 10 metri con l’ausilio di catene e quindi grazie ad una scala metallica di circa 15 metri (assicurabile con Kit da ferrata) si entra nella grotta dove si trovano depositi perenni di ghiaccio ipogeo, con diverse stalagmiti.
Occorrono: conferma, kit da ferrata, caschetto, frontalino e abbigliamento pesante per l’ingresso in grotta.
Partenza ore 7,30 da Park di San Giuseppe.

ANELLO DEL PIZZO BELLO – Uscita n. 33 del 08.07.2026

Il trekking intorno al Pizzo Bello è una splendida escursione nel cuore delle Alpi Retiche (EE).
Si raggiunge in auto il Prato Maslino m. 1650 m. e si imbocca la mulattiera che porta all’Alpe Vignone, si risale verso le baite dell’Alpe Baric m. 2261 e quindi si raggiunge l’ampia sella, tra la cima Vignone ed il pizzo Bello m. 2600, che si affaccia sull’alta Val Terzana. A questo punto dobbiamo attraversare un poco ad intercettare il sentiero che sale verso il Passo di Scermendone m. 2595. Inizia la discesa nell’Alta Valle di Caldenno fino ad incrociare il sentiero che sale al passo omonimo. Dopo il ponticello sul torrente si continua a scendere verso l’Alpe Palu’ e di seguito si raggiunge l’Alpe Caldenno m. 1811. Qui inizia una strada pianeggiante per Prato Isio. m. 1669, e quindi dobbiamo intraprendere una traversata verso ovest che ci riporta al Prato Maslino, tramite il comodo Sentiero Italia, che con pur con qualche saliscendi nel superare alcune vallette, è piacevole.
Occorrono conferma e scarponi.
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe.

FERRATA AI FORNI “JACOPO COMPAGNONI” – Uscita n. 32 del 05.07.26

E’ stata aperta una nuova ferrata, la prima in Alta Valtellina, situata nella suggestiva Valle dei Forni e dedicata Jacopo Compagnoni. La ferrata si trova tra il Rifugio dei Forni ed il Rifugio Branca ed è suddivisa in due settori consecutivi. Dal punto di vista tecnico si tratta di una ferrata facile, didattica e attrezzata in stile moderno, che vale la pena di affrontare per l’ambiente di alta montagna in cui è stata realizzata e come primo approccio alle vie ferrate alpine (EEA).
Bisogna raggiungere in auto il parcheggio dei Forni m. 2200 quindi seguire il sentiero S524.2 (quello basso in centro alla valle) in direzione del Rifugio Branca. Dopo 30 minuti si si abbandona il sentiero principale per seguire il percorso segnalato da paletti bianco-rossi che conduce il 15 minuti alla partenza della ferrata a m. 2340.
Il dislivello attrezzato è di 115 m. con uno sviluppo di 500 m. la quota di arrivo è a 2490 m. per un tempo di percorrenza ferrata di circa 2 ore, tempo itinerario completo ore 3,45.
Occorrono: conferma, Kit da ferrata e caschetto.
Partenza ore 7,30 da park San Giuseppe.

PASSO ROMILLA – Uscita n. 31 del 28.06.2026

Il Passo Romilla o Basset m. 2546, normalmente si raggiunge dalla Val di Mello, ma esiste anche un percorso, con meno dislivello, che parte dal Piano di Preda Rossa a m. 1955. La caratteristica dell’escursione è di essere esplorativa, in quanto i vecchi bolli della traccia sono scomparsi, cosi come numerosi tratti del sentiero Life (Resta un cartello che lo indica, ma il sentiero non c’è più). Quindi bisogna fare di necessità virtù e ravanare un poco. Al limite del parcheggio di Preda Rossa bisogna salire nel bosco senza traccia e superata la fascia boscosa, nella pietraia alla base della cresta degli Alli si trovano i primi bolli rossi e da qui inizia una buona traccia per il Passo della Romilla. Dapprima ,bisogna aggirare lo spigolo della cresta degli Alli, poi si prosegue nel vallone a Sud del Pizzo Vicima, mantenendosi sempre in alto sul lato sinistro al di sopra delle pietraie fino a raggiungere i gendarmi rocciosi del passo. Si apre uno spettacolare panorama sulla parte alta della Valle della Romilla, che sale dalla Val di Mello, sulle cime della Valmasino, i Corni Bruciati ed il Piano di Preda Rossa con il suo torrente serpeggiante.
Occorrono: conferma, pass e scarponi. (EE)
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe.