MONTE VIOZ – Uscita n. 37 del 10.08.2025
Il Monte Vioz m. 3645 è una delle vette che fanno parte della grande traversata delle Tredici Cime.
Inoltre la salita al monte Vioz dal lato meridionale risulta essere al momento, il sentiero escursionistico più elevato della penisola. Naturalmente costituirà anche la quota più alta mai toccata dal gruppo 2008.
E’ una cima di tutto rispetto, raggiungibile senza grosse diffoltà tecniche (EE), tutto il resto è legato agli incastri della logistica e al bel tempo. Dalla vetta si può ammirare un grandioso panorama a 360° in particolare sulla Valle dei Forni, sui ghiacciai del sistema Ortles-Cevedale, sulla punta San Matteo ed il Pizzo Tresero.
La presenza del Rifugio Mantova a breve distanza dalla vetta è un importante fattore di sicurezza.
Si raggiunge in auto Pejo Fonti m. 1397, dove si trova la partenza della cabinovia/seggiovia per il Doss dei Cembri m. 2310. Da qui inizia l’escursione sul sentiero 138, ben presto si incrocia il 105 a m. 2440. Quindi si attacca il versante orientale della cresta, si aggira il dente del Vioz e a quota 3200 si inizia a risalire il risalto roccioso del Bric, agevolati da un corrimano metallico. La progressione avviene quindi lungo il largo e roccioso versante sud, alla cui sommità si raggiunge il Rifugio Mantova m. 3535. La vetta del Vioz è ormai vicina ed invitante, a circa 15 minuti. Dapprima un’anticima su cui è posta una grande croce e poi la vetta e la magnifica vista sul ghiacciao del Vioz, il Palon de la Mare, il Cevedale e fa capolino anche il Gran Zebrù.
Occorrono: conferma, abbigliamento d’alta montagna e ramponcini.
Partenza ore 5,45 da park San Giuseppe per essere a Pejo (126 Km) circa alle 8, per l’apertura biglietteria e partenza impianti. Dobbiamo stare nei tempi anche per la discesa per non mancare l’orario di chiusura dei mezzi.



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