FUORCLA SURLEJ – USCITA N. 24 DEL 26.04.2023

In questo periodo c’è ancora in giro della bella neve e complice la chiusura degli impianti, si possono risalire le piste delle Ski-area, come quella del Corvatsch. Si parte dalla stazione a valle di Surlej mt. 1780, si risale la pista fino alla stazione intermedia di Murtel, e quindi si raggiunge il Rifugio Fuorcla Surlej mt. 2760.
Dalla Fuorcla si apre una bellissima vista sul gruppo del Bernina in versione invernale.
Occorrono: Conferma, Sci/Ciaspole ed equipaggiamento invernale.
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe.

CIMA BIANCA BORMIO 3000 – USCITA N. 23 DEL 19.04.2023

E’ rimasta un’ultima voglia di neve e andiamo a togliercela ai 3020 mt. della Cima Bianca a Bormio 3000, partendo dal parcheggio a quota mt. 1952.
La ski area di di Bormio offre questa opportunità, a piste chiuse, di risalire da Bormio 2000 fino alla cima Bianca, un itinerario breve e semplice, ma con una grande panorama.
Occorrono: conferma, sci/ciaspole ed equipaggiamento invernale.
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe

RIFUGIO CASERA VECCHIA DI VARRONE- USCITA N. 22 DEL 16.04.2023

Abbiamo sempre osservato la Val Varrone dalle cime e dai passi della Val Gerola e spesso ci è venuta la curiosità di scoprirla risalendola da Premana.
Il percorso è abbastanza lungo e prende l’avvio dalla via Giabbio mt. 750. Quindi si attraversa il ponte di pietra sul torrente Varrone e da qui inizia la strada agrosilvopastorale che si inoltra nella valle. Si incontrano vari nuclei di case o alpi (Gebbio, Alpe Forni, Alpe Vegessa). Poi si affronta un sentiero in terra battuta che entra in un bel bosco di pini. Superata un’area pic-nic vicino ad una cascata, ci troviamo ad un bivio: a destra si va nella valle Fraina e a sinistra si prosegue per la splendida conca di Varrone con l’omonimo Pizzo che si staglia sullo sfondo. Ben presto sulla sinistra si raggiunge il Rifugio Casera Vecchia Di Varrone mt. 1675.
Un luogo incantevole reso magico dalla neve che troveremo nella parte alta.
Occorrono: Conferma e Ramponcini.
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

FERRATA MADONNINA DEL COREN – USCITA N. 21 DEL 05.04.2023

ATTENZIONE DAL 1 APRILE 2023 LA FERRATA E’ INTERDETTA ALL’USO, SI PUO’ UTILIZZARE IL SENTIERO ATTREZZATO PER LA CORNA CAMOSCERA.
Trasferta in terra bergamasca per affrontare la piacevole ferrata della Madonnina del Coren che risale la Corna Camoscera mt. 1329,
partendo dalla frazione Cavaglia mt. 837, nel comune di Brembilla.
La ferrata è stata recentemente rifatta secondo le nuove normative con funi e staffe. Si tratta di un itinerario facile senza particolare esposizione, ma con due punti di media difficoltà: il camino nella prima parte e la grotta nella seconda (EEA).
Da Cavaglia si imbocca il sentiero CAI 596, che si segue per 40 minuti fino ad un bivio, dove è segnalata a destra la via normale e a sinistra la via attrezzata, di cui si raggiunge l’attacco a quota mt. 1105.
La particolarità, che rende unica questa ferrata, è la risalita all’interno della grotta, un’esperienza nuova ed affascinante, sorvegliata dalla Madonnina sistemata in una fessura.
Per la discesa dalla vetta, senza togliere l’imbrago, si disarrampica su roccette e poi si segue una via attrezzata con due scalette metalliche. Quindi si scende per sentiero lungo il bosco, con ripidi tornanti, fino a raggiungere il bivio e da qui si percorre il sentiero dell’andata fino al parcheggio. Oppure giro ad anello fino al Rifugio dei Lupi di Brembilla e rientro a Cavaglia con il sentiero 596-B.
Occorrono: conferma, set da ferrata e caschetto.
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe: itinerario auto dalla Valsassina, Moggio, passo del Culmine di S.Pietro e discesa a Brembilla.

MONTE DUE MANI PER LO ZUCCO DI DESIO – USCITA N. 20 DEL 02.04.2023

Il Monte Due Mani mt. 1666 si può salire da vari versanti: questa volta utilizziamo la cresta est, partendo da Casere di Maggio mt. 810.
Si tratta di un itinerario ad anello che tocca più punti passando per il monte Tabor mt. 930, costeggiando la località La Foppa mt. 1250 e proseguendo in salita fino a raggiungere la prima cima: lo Zucco di Desio mt. 1651. Infine percorrendo una facile cresta panoramica si
arriva alla vetta del Due Mani, caratterizzata dalla grande croce e dal bivacco/astronave in vetroresina. Dalla cima, panorama fantastico a 360 gradi: sui laghi, sulle Grigne e sulla Valsassina. Lasciato il Bivacco Locatelli iniziamo la ripida discesa verso la Bocchetta di Desio mt. 1340, proseguiamo fino alla cascina Rizzolo e quindi rientriamo a Maggio, chiudendo il giro ad anello.
Occorre conferma, partenza ore 8 da Park San Giuseppe.