CAVALCATA DELLE CIME OCCIDENTALI DELLA VALGEROLA – Uscita n. 36 del 29.07.2026

Andiamo a ripetere, ampliandola un po’ un’escursione del 2018: la Cavalcata delle cime occidentali della Valgerola. Si sale alla Cima della Rosetta m. 2142, al monte Rosetta m.2327, al monte Combana m. 2357, al Monte Stavello m. 2417 e quindi al monte Rotondo n. 2496. Si arriva in auto il Bar Bianco m. 1522 e quindi, dopo aver raggiunto la cima della Rosetta, si prosegue sempre in cresta per le altre vette. (EE).
Per il rientro, una volta scesi alla bocchetta di Stavello m. 2203, seguiamo la G.V.O. che ci riporta al Bar Bianco.
Occorrono: conferma e scarponi.
Partenza ore 07,30 da park di San Giuseppe.

PIZ TROVAT – Uscita n. 35 del 19.07.2026

Una delle cartoline più belle dell’Engadina è la splendida veduta che si ammira dal Piz Trovat m. 3146 sui Palù, Bellavista e Bernina. Dal parcheggio auto della funivia del Diavolezza m. 2096 bisogna salire gli 882 metri che ci separano dalla Berghaus del Diavolezza m. 2978. Da qui abbiamo due possibilità: la prima è la via normale per il piz Trovat seguendo la traccia per i Palu’ e quindi salendo a destra i tornantini con ometti del versante orientale fino alla vetta. La seconda è una via ferrata, per imboccarla occorre scendere un poco su traccia marcata in bianco-blu per portarsi all’attacco a m. 2880. La ferrata offre a sua volta due possibilità: la Trovat I (K2-k3) di 250 metri con difficoltà contenute ed un bel ponte tibetano. Poco prima del quale, è possibile ad un bivio imboccare la Trovat II, decisamente più difficile (K5-6), con una fune tirolese di 35 metri, poi una lunga traversata con panorami mozzafiato sul Bernina, prima di affrontare la Bizeps-Wall (la parete dei bicipiti) alcuni metri molto ripidi e faticosi, poi il percorso diventa più facile fino alla cima. Si scende poi dalla via normale sul versante orientale e si rientra al Diavolezza.
Occorrono: conferma, kit da ferrata e caschetto (per chi vuole fare la ferrata).
Partenza ore 7,30 da park San Giuseppe.

GHIACCIAIA DI MONCODENO – Uscita n. 34 del 15.07.2026

La Ghiacciaia di Moncodeno è un’affascinante grotta situata a 1700 m. nelle vicinanze del Rifugio Bogani in Grigna Settentrionale. La ghiacciaia di Moncodeno fu visitata e descritta da illustri personaggi quali Leonardo da Vinci e l’abate Stoppani.
Per raggiungerla si parte dal parcheggio del Vo’ di Moncodeno m. 1400 e si segue il sentiero n. 25 verso il Rifugio Bogani. Giunti all’Alpe di Moncodeno, si prende a sinistra un sentiero segnlato che in 10 minuti conduce all’imbocco. La discesa nella ghiacciaia avviene per 10 metri con l’ausilio di catene e quindi grazie ad una scala metallica di circa 15 metri (assicurabile con Kit da ferrata) si entra nella grotta dove si trovano depositi perenni di ghiaccio ipogeo, con diverse stalagmiti.
Occorrono: conferma, kit da ferrata, caschetto, frontalino e abbigliamento pesante per l’ingresso in grotta.
Partenza ore 7,30 da Park di San Giuseppe.

ANELLO DEL PIZZO BELLO – Uscita n. 33 del 08.07.2026

Il trekking intorno al Pizzo Bello è una splendida escursione nel cuore delle Alpi Retiche (EE).
Si raggiunge in auto il Prato Maslino m. 1650 m. e si imbocca la mulattiera che porta all’Alpe Vignone, si risale verso le baite dell’Alpe Baric m. 2261 e quindi si raggiunge l’ampia sella, tra la cima Vignone ed il pizzo Bello m. 2600, che si affaccia sull’alta Val Terzana. A questo punto dobbiamo attraversare un poco ad intercettare il sentiero che sale verso il Passo di Scermendone m. 2595. Inizia la discesa nell’Alta Valle di Caldenno fino ad incrociare il sentiero che sale al passo omonimo. Dopo il ponticello sul torrente si continua a scendere verso l’Alpe Palu’ e di seguito si raggiunge l’Alpe Caldenno m. 1811. Qui inizia una strada pianeggiante per Prato Isio. m. 1669, e quindi dobbiamo intraprendere una traversata verso ovest che ci riporta al Prato Maslino, tramite il comodo Sentiero Italia, che con pur con qualche saliscendi nel superare alcune vallette, è piacevole.
Occorrono conferma e scarponi.
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe.

FERRATA AI FORNI “JACOPO COMPAGNONI” – Uscita n. 32 del 05.07.26

E’ stata aperta una nuova ferrata, la prima in Alta Valtellina, situata nella suggestiva Valle dei Forni e dedicata Jacopo Compagnoni. La ferrata si trova tra il Rifugio dei Forni ed il Rifugio Branca ed è suddivisa in due settori consecutivi. Dal punto di vista tecnico si tratta di una ferrata facile, didattica e attrezzata in stile moderno, che vale la pena di affrontare per l’ambiente di alta montagna in cui è stata realizzata e come primo approccio alle vie ferrate alpine (EEA).
Bisogna raggiungere in auto il parcheggio dei Forni m. 2200 quindi seguire il sentiero S524.2 (quello basso in centro alla valle) in direzione del Rifugio Branca. Dopo 30 minuti si si abbandona il sentiero principale per seguire il percorso segnalato da paletti bianco-rossi che conduce il 15 minuti alla partenza della ferrata a m. 2340.
Il dislivello attrezzato è di 115 m. con uno sviluppo di 500 m. la quota di arrivo è a 2490 m. per un tempo di percorrenza ferrata di circa 2 ore, tempo itinerario completo ore 3,45.
Occorrono: conferma, Kit da ferrata e caschetto.
Partenza ore 7,30 da park San Giuseppe.