CIMA FONTANA – USCITA N. 32 DEL 29.06.2022

La salita alla Cima Fontana mt. 3070 offre uno dei panorami  piu’ completi della Valmalenco, dai suoi monti, ai ghiacciai, ai laghi e alla triade dei Pizzi Roseg, Scerscen e Bernina. Si parte dal piazzale sotto la diga di Gera mt. 1990 e si risale in direzione dell’Alpe Gembrè mt. 2224.  Da qui si punta verso il Passo Confinale ed il bivacco Anghileri-Rusconi mt. 2654. Seguendo dei cippi numerati si raggiungono dapprima dei laghetti a quota 2805 e 2909 e quindi una selletta con un bivio: a destra per il Piz Varuna e a sinistra per la Cima Fontana, che si risale seguendo un  crinale di sfasciumi.

Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe. Occorre conferma.

MONTE ADAMELLO

 

Introduzione:

Salita alla vetta più alta dell’Adamello, dal versante bresciano, e precisamente dalla Val Camonica. La valle di accesso, è la Val d’Avio, che è una convalle della Val Camonica, accessibile da Temù.

Accesso:

La Val d’Avio è una convalle della Val Camonica: a quest’ultima si arriva seguendo le indicazioni per Edolo. Giunti a Edolo si prosegue verso il Passo del Tonale fino a Temù. Dal centro del paese si prende a destra la strada che risale la Valle dell’Avio (indicazioni), che si percorre tutta in direzione delle dighe. Giunti a Malga Caldea, in corrispondenza di un piano, la strada è interrotta da una sbarra dove si parcheggia l’auto.

Descrizione della salita:

1° GIORNO – Malga Caldea (1584) Rif. Garibaldi (2553) h 4.00
Dai parcheggi presso Malga Caldea (1584 m) si imbocca la strada di servizio delle dighe (asfaltata) che, dopo aver attraversato il torrente, risale con ampi tornanti sul versante sinistro della valle, fino a giungere al primo invaso artificiale (1900 m, 1 ora). Si segue la strada, (sentiero n°11) da qui in avanti sterrata, che costeggia i laghi dell’Avio e Benedetto. Al termine del secondo lago, una breve salita nell’ultimo tratto di bosco conduce a Malga Lavedole (2044 m, 1.45 ore). Da qui si seguono le indicazioni per il rifugio Garibaldi: un ultimo tratto tra i detriti conduce verso la diga del lago artificiale del Venerocolo, dove a breve distanza sorge il rifugio Garibaldi (2553 m, 4 ore).
2° GIORNO – dal Rif. Garibaldi al Monte Adamello (3554) passando dal Passo Brizio e dal Passo degli Italiani.
Dal rifugio, ci si dirige verso la diga e la si oltrepassa, portandosi sull’opposto lato del lago del Venerocolo, dove si riprende il sentiero n° 11 che ci porta ai piedi della ferrata. Da qui, in circa 20 minuti, lungo una parete attrezzata (con scalini e cavi) si raggiunge il Passo Brizio 3149m dove c’è il Bivacco Zanon-Morelli. Arrivati al passo, seguire i segnavia a destra, che consentono di scendere sulla Vedretta del Mandrone con un percorso attrezzato che evita il canale detritico e franoso sotto il bivacco (raggiungibile con il percorso attrezzato che parte a sx dal passo). Si perdono un centinaio di metri di dislivello. Dalla vedretta del Mandrone si sale a destra lungo il margine del ghiacciaio fino a quando è possibile salire sulla cresta che ci porta al Passo degli Italiani. Al di là del passo, si accede al Pian di Neve, e tenendosi sempre il più possibile in quota, si passa sotto la vetta del Monte Falcone, fino ad arrivare ai piedi delle roccette con passaggi di I° e II° grado. Superate le roccette, si arriva in vetta.

Discesa:
Per la discesa rifare a ritroso il percorso dell’andata.

L’itinerario ha uno sviluppo non indifferente (17 KM A/R dal rifugio).

PIZZO TRONA – USCITA N. 31 DEL 15.06.2022

Nello scheda  del Cai Morbegno, il Pizzo Trona mt. 2510, viene descritto come una slanciata piramide che offre a chi lo sale, oltre a panorami suggestivi, la possibilità e l’emozione di mettere le mani sulla roccia.  A causa dei lavori alla diga di Trona, partiamo da Laveggiolo mt. 1470 e faremo l’avvicinamento dalla valle di Trona verso il lago d’Inferno. La via di salita sulla Continua a leggere

MONTE PONTERANICA ORIENTALE – USCITA N. 30 DEL 12.06.2022

Domenica sarà una bella e calda giornata, ideale per un’escursione in quota. Partendo dalla Ca’ San Marco mt. 1830 andremo a salire il Monte Ponteranica Orientale mt. 2378. Dal Rifugio si prende il sentiero 101, che traversa verso ovest e sale al Passo del Verrobbio mt. 2026, percorrendo per un tratto anche l’antica Via Mercatorum.  Dal passo il cammino diventa per EE, in quanto per labili tracce e alcuni ometti di pietra, bisogna risalire la ripida cresta del Monte Colombarolo mt. 2309 e poi traversare sempre in cresta alla cima del Ponteranica Orientale. Dalla vetta, vista panoramica di prim’ordine, sulle cime delle Orobie ed i sottostanti laghetti di Ponteranica.  Per il ritorno scendiamo verso il passo del Verrobbio, e dopo aver visitato il laghetto ed i resti delle trincee della Linea Cadorna, rifacciamo a ritroso la traversata verso la Ca’ San Marco.

Occorre conferma. Partenza ore 8 dal Park di San Giuseppe.

LAGHI DI SANTO STEFANO – USCITA N. 29 DEL 08.06.2022

Da parecchio tempo circolava l’idea di visitare i Laghi di Santo Stefano in Val d’Arigna mt. 1840, partendo da Briotti mt. 1047 e seguendo il sentiero 265. Poi in base alle condizioni meteo, ci sono varie opzioni per il rientro: con itinerari ad anello  al Rifugio Grioni Gino e Massimo mt. 1860, dalla bocchetta di Santo Stefano mt. 2378, salita al Rifugio Donati e lago di Reguzzo mt. 2504 o ritorno a Briotti dal medesimo sentiero di salita.

Occorrono: conferma e scarponi. Partenza ore 8 da Park San Giuseppe