USCITA DI MERCOLEDI’ 26 GIUGNO
PIZZO ROTONDO 2496 m .
ITINERARIO : Bar Bianco 1505 Ven 1801 alpe Stavello Rif. Stavello 1944 Bocchetta di Stavello 2201 Pizzo Rotondo 2496.
DIFFICOLTA ‘: T 2
RITROVO PARTENZA : ore 7.30 Piazza San Rocco.
PIZZO ROTONDO 2496 m .
ITINERARIO : Bar Bianco 1505 Ven 1801 alpe Stavello Rif. Stavello 1944 Bocchetta di Stavello 2201 Pizzo Rotondo 2496.
DIFFICOLTA ‘: T 2
RITROVO PARTENZA : ore 7.30 Piazza San Rocco.
– TRE CORNINI BIVACCO BOTTANI-CORNAGGIA
ITINERARIO: POIRA 1077 TRE CORNINI 2021 BIVACCO 2327
RITROVO PARTENZA : ORE 8.00 PARK CHIESA SAN GIUSEPPE.
– TRAVERSATA DAL SASS LAVAGN AL PESC
ITINERARIO: CHEMPO BIVIO RONCAGLIA 809 CASPANO FONTANILI 1375 SAS LAVAGN 1750 PESCH 1613 POIRA RONCAGLIA
RITROVO PARTENZA : ORE 8.00 PARK CHIESA SAN GIUSEPPE
CALDENNO
ITINERARIO DI MASSIMA: VERDEL 1713 SAN QUIRICO 2131 CROCE DELL’OLMO 2131 CIMA VIGNONE 2608 E RITORNO DA VALUTARE.
RITROVO PARTENZA : ORE 8.00 CAPRICCIO/LA RUOTA.
ITINERARIO DI MASSIMA:
Valle di Albaredo 840 Monte Pitalone 1334 Monte Baitridana 1881 Pozza Rossa Rifugio Alpe Piazza 1835
RITORNO:
Rifugio Alpe Piazza 1835 Baitridana Corte Grande Corte Grassa Scocia Park Strada Provinciale quota 1150
RITROVO PARTENZA ORE 7.30 PARK S. ANTONIO ( EX STRIA –CAMPO SPORTIVO)
ITINERARIO :
DOMASO-LIVO-CAPANNA SEM DI BODONE , CON POSSIBILITÀ’ DI GIRO AD ANELLO SCENDENDO A PEGLIO E PERCORRENDO LA MULATTIERA PEGLIO, SEGNA, POZZOLO, DOMASO.
DISLIVELLO CIRCA 1000 M.
Ritrovo Partenza ore 8.00 Park Chiesa San Giuseppe
ITINERARIO :
DOMASO-LIVO-CAPANNA SEM DI BODONE , CON POSSIBILITÀ’ DI GIRO AD ANELLO SCENDENDO A PEGLIO E PERCORRENDO LA MULATTIERA PEGLIO, SEGNA, POZZOLO, DOMASO.
DISLIVELLO CIRCA 1000 M.
Ritrovo Partenza ore 8.00 Park Chiesa San Giuseppe
Visto le previsioni meteo, rinviamo l’uscita alla prossima settimana
I nostri amici Rosi e Gian sono stati colpiti da un grave lutto e in questo tragico momento vogliamo essere vicini a loro.
L’uscita di mercoledì 23 è annullata.
La seconda gita di scialpinismo, prevista per il 16 febbraio, è stata rinviata alla domenica successiva a causa del maltempo: il giorno 23 splendeva il sole su Zuoz, il paese dell’Engadina punto di partenza dell’itinerario.
Con grande soddisfazione per gli organizzatori anche in questa gita abbiamo superato le trenta presenze, a conferma del fatto che la scelta delle mete è di grande interesse.
Ha contribuito a rendere piacevole la salita il clima mite, nonostante le basse temperature, grazie all’esposizione del percorso a sud e alla totale assenza di vento: subito dopo il primo tratto pianeggiante, quando la salita si è fatta più ripida, si è cominciato a sudare e molti di noi si sono messi addirittura in maglietta.
Avanzando su pendenze costanti, a circa 2300 m, siamo giunti a un rifugio/bivacco per una breve sosta; da qui procedendo su ampi pendii abbiamo raggiunto la sella sotto l’ultimo ripido tratto finale che conduce all’anticima, sulla quale alcuni sono giunti con qualche difficoltà a causa dell’estrema pendenza e della numerosa presenza di alpinisti.
La salita della gita CAI si è chiusa sull’anticima perché il canalino finale sotto la vetta, molto ripido e carico di neve, non garantiva assoluta sicurezza. Ottimo colpo d’occhio sull’imponente Piz Kesch alle nostre spalle e sul versante opposto sul Piz Arpiglia e il Piz Uter, potenziali mete per gite future. Dopo i saluti di vetta e il veloce ristoro, alla snocciolata ci siamo lanciati in una discesa che, grazie alla neve nel primo tratto ancora farinosa e nella parte finale trasformata “al punto giusto”, ci ha regalato grosse soddisfazioni.
Come di consueto, un video a ricordo della splendida giornata: clicca qui.
