PIZZO DI GINO – Uscita n. 20 del 26.04.26

Il Pizzo di Gino m. 2245 non ci ha mai concesso, per condizioni meteo sfavorevoli, di ammirare il suo favoloso panorama circolare su tutta la catena alpina, le montagne del Lario e la Valtellina. Riproviamo a salire la sua bella piramide rocciosa sperando di avere maggior fortuna.
Dobbiamo raggiungere in auto San Nazzaro in Val Cavargna e parcheggiare in località Tecchio m.1330. Da qui si segue una stradina che sale verso il Rifugio Croce di Campo, ma senza raggiungerlo iniziamo una lunga diagonale a mezza costa che ci porta all’Alpe di Piazza Vacchera m. 1774. Poco oltre troviamo la vecchia strada militare che aggira tutto il pendio sud-ovest del pizzo accanto alle trincee della Linea Cadorna fino a raggiungere la dorsale che, magari superando qualche chiazza di neve, ci porta alla vetta (EE).
Occorrono: conferma e ramponi.
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

FERRATA VIGNERON – Uscita n. 19 del 22.04.2026

Qualcuno del Gruppo 2008 ha già testato questa nuova ferrata di Caspoggio e ci ha trasmesso un report positivo e l’indicazione di andare a rifarla essendo molto bella e ben attrezzata.
Si tratta di una ferrata moderatamente difficile, atletica, verticale ed esposta, ma senza particolari difficoltà tecniche, con una durata di circa 2 ore a m. 1215.
Ultimata la ferrata potremmo fare un giretto, salendo dalla frazione di Santa Elisabetta al Piazzo Cavalli m. 1770
Occorrono: conferma, kit da ferrata e caschetto.
Partenza ore 8,30 da Park San Giuseppe.

RIFUGIO BOSIO – Uscita n. 18 del 19.04.2026

Una tranquilla escursione al Rifugio Bosio m. 2086 partendo da Primolo m. 1350. Si percorre una lunga diagonale verso Sud Ovest percorso alto (sentiero 316) passando per l’Alpe Pirlo m. 1619 e l’alpe Giumellino m. 1756. Quindi, traverso sassoso e più ripido, verso l’Alpe Mastabbia m. 2077 e proseguimento, con probabile tratti innevati, per l’Alpe Airale m. 2097.
A questo punto si scorge la piana ai piedi del Rifugio Bosio e trovato un ponticello che permette di attraversare il torrente Torreggio, si raggiunge facilmente il rifugio.
Per il ritorno, percorriamo per un tratto la strada carrozzabile che porta all’Alpe Airale, poi imbocchiamo il sentiero che scende all’Alpe Lago di Chiesa. Quindi traversiamo verso Nord, dapprima sul sentiero della Pietra Ollare e del Belvedere, per poi incrociare il percorso del mattino che ci riporta a Primolo.
Occorrono: conferma, scarponi e ramponcini.
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

RIFUGIO OMIO – Uscita n. 17 del 12.04.2026

La voglia di Val Masino ti assale all’improvviso e devi assecondarla anche con una escursione fuori stagione e magari pestando un poco di neve. Il rifugio Omio 2.100 m. è raggiungibile dai Bagni Masino m. 1172 ed è pure aperto.
Occorrono: conferma, scarponi e ramponcini.
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

PIZZO MELASC – Uscita n. 16 del 08.04.2026

Il Pizzo Melasc m. 2463 è il punto di convergenza tra la Val Vedrano, la valle della Pietra e Val Varrone.
A primavera, sul lato della Val Vedrano, la neve si conserva e si riesce a raggiungere in auto Laveggiolo m. 1485.
Dal parcheggio si segue la stradina che conduce il Val Vedrano (km 1,5), poi attraversato il ponticello si comincia a salire per aggirare a sinistra le cascate di ghiaccio e portarsi sulle pendici del versante settentrionale del Melasc che si affrontano alternando risalite e spostamenti verso destra. Dopo essere transitati sotto la cima si compie un arco a sinistra per raggiungere la cresta ed in breve la piccola croce di vetta.
Grande panorama sulla Valgerola e le Alpi Occidentali.
Occorrono: Sci/ciaspole, ramponi ed equipaggiamento antivalanga (arta, pala e sonda)
Partenza ore 8 da park San Giuseppe.

ALLA BASE DEL TORRIONE DI MEZZALUNA – Uscita n. 15 del 01.04.2026

Scrive il Roberto Ganassa: “che tra i luoghi incredibili della Val Gerola vi è un enorme monolito di roccia fratturato al suo interno: il Torrione di Mezzaluna. Due crepe principali e perpendicolari si incrociano con altre minori dando forma ad un labirinto e facendo sembrare questa torre di gneiss un castello incantato”.
Arrivare alla sua base con la neve non è facile, ma ci abbiamo già provato con successo un paio di volte.
Si parcheggia a Pescegallo m. 1473 e si sale verso destra seguendo la nuova strada della Val Tronella. Al Dossetto m. 1576 si gira a sinistra risalendo la valle fino alla Sorgente di Tronella m. 1808. Si supera la dighetta e poco dopo si imbocca sulla destra il ripido canale che scende dal Torrione di Mezzaluna. Quasi in cima al canale si piega a destra e si raggiunge il pianoro che conduce alla grande spaccatura sul lato nord del Torrione m. 2253.
Occorrono: conferma, sci/ciaspole, ramponi e attrezzatura invernale (Artva, pala e sonda).
Partenza ore 8,30 da Park San Giuseppe.

PIZZO BERRO – Uscita n. 14 del 29.03.2026

Il pizzo Berro m. 1851 è raggiungibile anche in veste invernale con una bella cispolata dal Rifugio Ronchi m. 1200
Un centinaio di metri oltre il rifugio, sulla destra si stacca il sentiero che sale verso la cima. Prima si raggiunge la località Fracino m. 1492, dove il bosco si apre e si attraversa la radura salendo alla sua sinistra. Poi in alto si riprende il sentiero che comincia a diventare più ripido e zigzagante, ma quando i larici cominciano a diradarsi, si scorge dapprima il cielo e poi la grande croce di vetta.
Si segue la breve dorsale molto innevata che porta alla panoramica cima, che trovandosi in posizione centrale, permette di ammirare tutte le vette delle valli del Bitto, le Retiche fino al Pizzo Scalino e giù nel fondo valle Morbegno.
Occorrono: conferma, ciaspole/ramponcini ed equipaggiamento invernale (Artva, pala e sonda).
Partenza ore 9 da park San Giuseppe.

MUNT DE SURA – Uscita n. 13 del 25.03.2026

Come ogni stagione non può mancare la classica salita al Munt de Sura m. 2269. (Monte di Salmurano sulle mappe)
Si parte da Pescegallo m. 1473, si sale verso il lago di Pescegallo m. 1788, quindi si devia decisamente a destra passando con attenzione, sotto i contrafforti della cima di Pescegallo e del Ponteranica. Un lungo traverso che ci porta ai piedi dello strappo finale che si inerpica sulla spalla orientale del monte, da qui si percorre verso ovest la tranquilla dorsale che conduce alla cima del Munt de Sura. Per la discesa è spettacolare utilizzare il pendio nord fino ad entrare a sinistra nel canalino che va’ ad incrociare la pista del lago di Pescegallo.
Occorrono: conferma, sci/ciaspole, ramponi ed equipaggiamento invernale (artva, pala e sonda)
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

LA CORVEGIA – Uscita n. 12 del 18.03.2026

Gita spettacolare sul dosso centrale della Corvegia m. 2282, con panorami innevati sul lago assolutamente unici.
Si raggiunge in auto da Gera Lario, Montalto di Montemezzo e quindi se è possibile l’ Alpe Piazza m. 1265. Da qui inizia l’escursione raggiungendo l’Alpe Prato m. 1358, già sulla dorsale. Si risale un boschetto e poi ci si porta a sinistra di nuovo sulla dorsale, che presenta una successione di dossi, alcuni piuttosto ripidi che consentono di raggiungere la cima invernale. Quindi si affronta l’ultima parte affilata della cresta, da percorre con i ramponi, fino alla cima
Occorrono: conferma, sci con rampanti/ciaspole, ramponi e attrezzatura invernale (Artva, pala e sonda).
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

PIZ ARPIGLIA – Uscita n. 11 del 11.03.2026

Il Piz Arpiglia m. 2765, è una classica meta invernale nell’alta Engadina, che andiamo a ripetere dopo sette anni.
Si parcheggia in località Resgia di Zuoz e da lì inizia l’escursione. Dapprima si imbocca una stradina per risalire il pendio boschivo, poi appena possibile, direttamente sui prati della dorsale con bella pendenza costante fino al pianoro a quota m.2300, da dove si affronta un pendio più ripido per portarsi a quota 2650. A questo punto si vira a destra e con un tratto quasi pianeggiante si raggiunge la cima. Panorama spaziale sui monti dell’Engadina.
Occorrono: conferma, sci/ciaspole, ramponi ed equipaggiamento invernale (artva, pala e sonda)
Partenza ore 7,30 da park San Giuseppe.