Mercoledì 22 gennaio

Potremmo andare in Valmalenco, con risalita dal

Sasso Nero(1500) Paluetto e/o Barchi  Lago Palu’ Passo Campolungo  Monte Motta(2336)

RITROVO PARTENZA CAPRICCIO – LA RUOTA  ORE 8.30

P.S. : Il bollettino neve valanghe di domani ci chiarirà meglio le idee e la fattibilità dell’itinerario.

Mercoledì 15 gennaio

Come da accordi, mercoledì  15 gennaio “andremmo” in  Val Tartano

Ritrovo partenza ore 9.00   Capriccio/ La Ruota

Meteo di martedì 14 gennaio:
Neve oltre 800 – 1000 metri, nella notte e al mattino temporaneamente anche fino a 500metri o fino al fondovalle, dal pomeriggio in leggera risalita.

Solo mercoledì mattina conosceremo l’effettiva quantità di neve caduta che potrà condizionare/modificare la scelta dell’itinerario.

Convenzione delle Alpi

Lunedì 20 gennaio 2014, tra il Comune di Morbegno e il Cai di Morbegno e il Gruppo Edelweiss è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale questi enti dichiarano la comune attenzione alle tematiche poste in evidenza nella convenzione quadro della Convenzione delle Alpi in materia di conservazione, protezione e promozione dell’ambiente alpino, nelle zone di rispettiva pertinenza; in questo scritto si esprime la comune volontà di contribuire affinché questa attenzione sia condivisa con l’intera comunità e contestualmente è stata presenta domanda al Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi per stabilire un rapporto duraturo e sistematico che consenta ai firmatari di promuovere la diffusione delle conoscenze e dei principi che animano la Convenzione stessa, insieme alle strategie concrete da sviluppare per il miglior mantenimento della vita nel territorio alpino.

A coronamento e ad accoglimento di questa istanza Martedì 4 febbraio il Segretario Generale Markus Reiter sarà a Morbegno per la firma dell’adesione di Morbegno alla Convenzione delle Alpi

La Convenzione delle Alpi (è un trattato internazionale sottoscritto dagli otto Stati alpini:  Austria, Francia,  Germania,  Italia,  Liechtenstein, Principato di Monaco,  Slovenia  e  Svizzera  nonché dalla  Comunità Europea  con l’obiettivo di garantire una politica comune per l’Arco alpino, un territorio sensibile e complesso in cui i confini sono determinati da fattori naturali, economici e culturali che raramente coincidono con le frontiere degli Stati nazionali. Risulta dunque evidente l’importanza di un vero ed efficace coordinamento internazionale degli interventi. Basandosi su queste considerazioni, il 7 settembre 1991 gli Stati alpini hanno sottoscritto la Convenzione delle Alpi, che per la prima volta riconosce l’unità territoriale alpina e la necessità di garantire sviluppo e politiche di tutela comuni. La Convenzione delle Alpi rispecchia la globale consapevolezza dell’importanza delle aree montane anche per la pianura, definisce le responsabilità nei confronti del mondo alpino e attira l’attenzione sulle potenzialità e le sfide per lo sviluppo del patrimonio naturale, culturale e sociale.

Il suo obiettivo consiste nel valorizzare il patrimonio comune delle Alpi e nel preservarlo per le future generazioni attraverso la cooperazione transnazionale tra i Paesi alpini, le amministrazioni territoriali e le autorità locali, coinvolgendo la comunità scientifica, il settore privato e la società civile.

PIZ MURAGL

Alla partenza del trenino a cremagliera di Muottas Muragl, domenica 12 gennaio si sono presentati all’appello ben trentaquattro scialpinisti, per partecipare alla prima escursione con le “pelli di foca”. Tempo bellissimo con cielo terso e temperatura di parecchi gradi sotto allo zero contrariamente alle previsioni.

Dopo il consueto controllo degli artva, alla spicciolata la comitiva si è avviata verso la stretta valle boschiva del primo tratto dell’itinerario. Superate le baite di Tegia Muragl, il lungo percorso pianeggiante ci ha permesso di procedere di pari passo, recuperare il fiato e scambiare quattro chiacchiere per conoscere i nuovi compagni, vista la presenza anche di membri del Cai di Sondrio e di Colico. Percorsi circa 7 km, ci siamo fermati per una breve pausa ristoratrice per raccogliere le energie che il tratto finale richiedeva e per godere del tepore del sole che fino a quel momento era rimasto nascosto dietro alla sponda destra della valle.

Nell’ultima parte del percorso ogni scialpinista ha dato il meglio di sè: è stata la parte più impegnativa, vista la ripidità del tratto, l’altitudine elevata e la stanchezza accumulata. Come da programma la meta è stata raggiunta da tutti i partecipanti in circa 3 h e 30′ e lasciati gli sci a 30 m dalla vetta, in piccoli gruppi siamo saliti fino alla croce che svetta sulla cima del Piz Muragl a quota 3157 m s.l.m.. Lo spettacolo mozzafiato a 360° sulle vicine montagne del Bernina, il lontano Monte Rosa a ovest e il gruppo dell’Ortles a est ha ricompensato le nostre fatiche.

L’assenza di vento e il sole ci hanno permesso di sostare tranquillamente per il pranzo ad alta quota e di prepararci alla spettacolare discesa, resa a tratti difficoltosa dal manto nevoso ventato. Come da copione nelle gite sociali Cai abbiamo concluso la bella giornata con una pausa merenda in pasticceria.

Per avere il ricordo della nostra gita clicca qui.

I martedì del CAI

Torna anche quest’anno la manifestazione “i Martedì del CAI”. Come avvenuto nella prima edizione, le serate si terranno il secondo martedì del mese e avranno temi e modalità differenti.

La prima data prevista è il 21 gennaio, in sede alle ore 21,00. Protagonista sarà Luca Ruffoni che proietterà il suo film documentario dal titolo “Garef, le ultime pietre della Val di Pai”.

Leggi la scheda della prima serata >>

Report

Stiamo allestendo una nuova sezione con i report delle gite… torna a trovarci presto per leggere gli articoli e vedere le foto delle nostre gite!

Gruppo 2008 – riprende l’attività

Mercoledì 8 gennaio 2014, riprendiamo l’attività con uscita al

MONTE OLANO

Partenza da San Rocco Ore 9.00

SCI + CIASPOLE

“da noi in su è bellissima”
Corrado Signore della Corte

Qui trovi il programma aggiornato di settimana in settimana  >>