PASSO PEDENA – USCITA N. 12 DEL 19.02.2020

Domani previsioni con nuvolosita’ al mattino e poi piu’ soleggiato. Il bollettino Arpa, sulle Orobie, da domani abbassa a livello 1 Debole il pericolo valanghe. Uscita nella Valle di Albaredo al Passo Pedena 2234 mt. Saliremo lungo la provinciale del San Marco fin dove sara’ percorribile, poi dovremo pianeggiare un  po’ sulla strada molto panoramica fino alla casera di Pedena 1553 mt. Da li’ inizia la salita verso il Passo di Pedena ed il suo magnifico affaccio sulla Val Tartano.  Sci, ciaspole, ramponi, artva, pala e sonda.

Partenza ore 8 da park San Giuseppe.

PASS LUNGHIN – USCITA N. 11 DEL 16.02.2020

Domani giornata con po’ di nuvole, ma visto che in Engadina e’ caduta un po’ di neve fresca possiamo fare un’interessante escursione al Pass Lunghin 2644 mt. con partenza da Capolago frazione del paese di Maloja 1799 mt.

Dapprima e’ una traversata sopra l’abitato di Maloja, poi si risale piu’ decisamente un largo canale che ci porta al Lagh Lunghin 2493 mt. Da li andremo verso ovest per raggiungere la nostra meta: il Pass Lunghin, affacciandoci sul Septimerpass e ammirando da vicino il Piz Grevasalvas ed il Piz Lunghin.

Sci, ciaspole, RAMPONCINI, Artva, pala e sonda. Partenza ore 8 da Park San Giuseppe

MONTE TARTANO – USCITA N. 10 DEL 12.02.2020

Uscita in Val di Lemma al monte Tartano mt. 2290. Dalla Biorca   1200 mt. andiamo a risalire tutta la Val Lemma per poi girare a destra per il Passo della Cavisciola 2200 mt. Quindi bellissima traversata in direzione Ovest della testata della Val Sona verso il Monte Tartano. La discesa la faremo verso l’ Alpe di Sona per poi rientrare in val di Lemma. Sci, ciaspole, RAMPONCINI, Artva, pala e sonda.

Partenza ore 8,30 da Park San Giuseppe.

MUOTTA RADONDA – USCITA N. 9 DEL 09.02.2020

Per domenica abbiamo previsioni discrete al mattino, poi un po’ di nuvolosita’ Da noi la neve e’ parecchio ghiacciata, per cui potremmo cercare fortuna in Engadina, andando ad esplorare una cima nuova: la Muotta Radonda 2484 mt. Si raggiunge in auto Plaun da Lej a 1800 mt. Qui inizia la salita verso il villaggio di Heidi: Grevasalvas 1940 mt. Poi  un traversone per arrivare a Blaunca e salita piu’ decisa per raggiungere Plaun Grand. Quindi una virata decisa a sinistra per arrivare alla cima Radonda, molto panoramica verso il Maloja, i laghi ed i monti dell’Engadina. Equipaggiamento invernale, sci, ciaspole ramponcini, artva, pala e sonda. Difficolta’ WT2 (come il Muott’Ota)

Partenza ore 8 da Park San Giuseppe

 

MUOTT’OTA

Domenica 26 Gennaio 2020 partiamo di buon mattino verso Sils Maria in Engadina, dove lasceremo le auto nel comodo parcheggio sotteraneo.

Il tempo non sembra dei migliori: nuvole e po’ di foschia in alto, ma confidiamo nelle previsioni svizzere che promettono in tarda mattinata una bella schiarita con cielo azzurro e sole.

La nostra meta di giornata e’ il Muott’Ota, che  e’ quasi piu’ difficile da pronunciare, che da salire. Si tratta della dorsale che separa le Val di Fex da quella di Fedoz e promette una bella ciaspolata in un ambiente invernale suggestivo oltre ad un panorama spettacolare dalla cima.

Siamo in quindici motivati ciaspolatori che bruciano in poco tempo la prima parte del percorso su una  stradina innevata che costeggia la gola del torrente Fedacla e ci porta a  Fex-Crasta. Da qui inizia la moderata e zigzagante  salita che attraversa  un bellissimo bosco di larici. Grazie ad Angelo, che ci accompagna in questa trasferta engadinese, apprendiamo un sacco di gustose nozioni sulle piante del bosco e sulle loro caratteristiche.

Pian piano usciamo dalla lariceta e sempre su una nitida pista con  neve bella compatta,  affrontiamo la parte un po’ piu’ tecnica della salita. Con numerose diagonali che verso destra ci portano ad osservare la lunghissima Val Fedoz e il piz La Margna, mentre a sinistra guardiamo la Val di Fex, il Piz Corvatsch ed il Tremogge.  La pendenza non e’ mai eccessiva ed in breve superiamo il risalto roccioso che ci introduce all’ampia cresta. Raggiungiamo la cima e ci gustiamo al sole lo spettacolo dell’Engadina innevata in un delirio di laghi e di vette che cerchiamo di individuare. Dopo la breve pausa spuntino, anche per l’arrivo di un nuvolone da Sud, decidiamo di scendere verso la Val di Fex. Dopo una certa timidezza iniziale la discesa su neve soffice scatena gli istinti ciaspolatori dei piu’ intraprendenti che si lanciano dritto per dritto giu’ dal pendio, mentre altri piu’ prudenti scendono con maggior circospezione. Ci ritroviamo a fondovalle sul pianeggiante percorso che ci riporta verso Sils Maria e in lunga fila indiana procediamo chiaccherando e commentanto la salita al Moutt’Ota, che in romancio, significa “alta montagna”.

Abbiamo anche modo di notare alcuni particolari che all’andata, forse  per il freddo e la voglia salire, avevamo trascurato. Ad esempio, che la strada che entra il val di Fex e’ chiusa al traffico veicolare, pero’ c’e’ un efficiente servizio di carrozze scoperte trainate da cavalli. Inoltre ci sono delle bellissime piste per lo sci di fondo con salite toste e discesine impegnative. Abbiamo anche ammirato lo splendido Hotel Sonne, la chiesetta bianca di Fex-Crasta, le bellissime baite svizzere tradizionali, l’Hotel Waldhaus immerso nel bosco e la Nietzsche Haus dove il filosofo tedesco passava le sue estati. Come al solito a me vengono in mente anche riferimenti libreschi: a Sils e’ ambientato il romanzo di Rosetta Loy “Cioccolata da Hanselmann”  (che e’ una famosa pasticceria di St. Moritz) o cinematografici: il recente film “Sils Maria”  con Juliette Binoche che in gran parte e’ stato girato qui.

Quando rientriamo alle auto comincia fare freschino, anche petche’ il sole e’ sparito dietro le nubi. Dopo aver un po’ litigato con la macchinetta del parcheggio che accetta gli Euro, ma da’ il resto in Franchi, riprendiamo la via di casa soddisfatti per la bella uscita svizzera.

MUNT DE SURA – USCITA N. 8 DEL 02.02.2020

Per domani previsioni meteo con mattinata discreta, poi nubi sparse. Si puo’ fare un’uscita vicino a casa al Munt de Sura 2269 mt. da Pescegallo 1473 mt. E’ una classicissima, forse la cima piu’ frequentata della Valgerola. Equipaggiamento invernale, sci, ciaspole, artva, pala e sonda.

Partenza ore 9 da Park San Giuseppe.

 

MONTE PONTERANICA – USCITA N. 7 DEL 22.01.2020

Mercoledi si prospetta una giornata soleggiata con temperature il lieve aumento. A grande richiesta si va al Monte Ponteranica 2350 mt. Da Pescegallo 1473 mt. saliremo verso la casera di Pescgallo Lago 1788 mt. per poi alzarci sopra il lago ed entrare nel vallone de “Li Fereri” che dovremo risalire fino quasi al fondo per poi piegare a sinistra e raggiungere la bocchetta tra il Ponteranica Orientale e quello Centrale. Sci, ciaspole, indispensabili i ramponi, equipaggiamento invernale, artva, pala e sonda.

Partenza da park San Giuseppe ore 8,30

 

PIZZO DEI GALLI – USCITA N. 6 DEL 19.01.2020

Domani giornata discreta al mattino, poi un po’ di nuvole al pomeriggio. Quindi direi una gita vicino a casa: al Pizzo dei Galli 2215 mt. cima invernale. Partenza dal rifugio della Corte a 1268 mt. verso la Motta di Olano 1702 mt. per poi risalire la dorsale orientale del Pizzo dei Galli. Equipaggiamento invernale, sci, ciaspole, Ramponi, artva, pala e sonda.

Partenza ore 8,30 da Park San Giuseppe

BIVACCO LEGUI – PROVA ARTVA – USCITA N. 5 DEL 15.01.2020

Anche quest’ anno, grazie alla disponibilita’ di Gianfranco, facciamo l’annuale esercitazione pratica sull’uso delle apparecchiature Artva. Per la  prova andremo, dopo una breve escursione, nella splendida conca del  Bivacco Legui a 2000 m. poco sopra al Rifugio Alpe Piazza partendo dal parcheggio della Corte Grande 1450 m.  Attrezzatura invernale e ramponi/ramponcini.

Partenza ore 8,30 da park San Giuseppe

 

BOIROLO, ALPE ROGNEDA E ALPE MARA – USCITA N. 4 DEL 12.01.2020

Domani tempo bello e voglia di tornare al sole e agli  ampi spazi delle Retiche invernali. Da Tresivio si sale sulla strada che raggiunge Prasomaso con i suoi sanatori abbandonati e poco dopo l’alpeggio di Boirolo 1570 m. dove si parcheggia. Si prosegue sulla stradina che porta alla chiesetta di Santo Stefano 1805 m. e continuando salire si entra nell’Alpe Rogneda 2186 m. posta ai piedi delle cime di Corna Mara, Corna Nera e Vetta di Ron. Da qui andremo verso sinistra alla bocchetta di Mara 2342 m. ed inizieremo la discesa verso il rifugio Gugiatti Sertorelli 2138 m. e l’Alpe Mara/Arcino 1748 m. Da qui dovremo attraversare verso Boirolo per completare il nostro giro ad anello.  Equipaggiamento invernale, Ramponi, Artva, Pala e Sonda.

Partenza ore 8,30 da Park San Giuseppe.