ANELLO DELLA CIMA DI LEMMA – USCITA N. 38 DEL 31.07.2022

Escursione  in Val Tartano:  anello della Cima di Lemma mt. 2348. Si parte dalla località Arale mt. 1485 e dopo aver raggiunto la Casera di Porcile mt. 1800 si punta a destra verso la splendida valletta per il passo della Scala mt. 2300. Da lì la cima di Lemma è veramente a pochi passi. Il percorso in discesa  segue la via normale verso il Passo di Tartano mt. 2108. Quindi è  prevista la visita ai laghi di Porcile ed una veloce picchiata alla casera di Porcile seguendo il sentiero di destra nel canyon. Si chiude l’anello e si ritorna ad Arale.

Partenza ore 8 dal Park di San Giuseppe.

Occorre conferma.

BEI LAGHETTI E LAGHI DI PROFA – USCITA N. 37 DEL 17.07.2022

Un’escursione un po’ estemporanea per le nostre abitudini: il modo piu’ comodo per raggiugere i Bei Laghetti e quelli di Profa  e’ quello di prendere la funivia che da Bormio Ski sale in vetta a Bormio 3000. Da qui il percorso è quasi tutto in discesa e permette di ammirare oltre ai Bei Laghetti a quota 2750 mt. anche  quelli di Profa a 2650 mt.  Inoltre scendendo lungo il piacevole sentiero della Val Sobretta la vegetazione si fa’ sempre piu’ ricca ed ecco una bellisssima forra, un bosco di pino cembro ed uno di conifere. Dopo aver ammirato i magnifici panorami la gita si conclude alla Cabinovia di  Bormio 2000.

Occorre conferma, partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe.

CIMA PIAZZI – USCITA N. 36 DEL 13.07.2022

La cima Piazzi mt. 3440 è una delle dieci cime più belle dell’intera Valtellina. Si raggiunge in auto Eita in Valgrosina, pagando il relativo ticket a Fusino. Da qui si prosegue sempre in auto, come da informazioni del Comune di Grosio, su una carrareccia che conduce fino al Passo di Verva mt. 2301. Dal passo, in direzione est, per un ampio vallone si raggiunge un laghetto. Da qui un ripido pendio morenico conduce ad una conca sormontata da un salto roccioso, che si supera attraverso due canali (meglio quello a destra) Quindi salendo una buona traccia di sentiero con segnali bianco-rossi si raggiunge una depressione nevosa posta tra la cima e l’anticima. La si attraversa in piano e ci si porta alla base del castello roccioso sommitale attrezzato con catene che facilitano la salita alla cima. Occorrono: conferma, caschetto, imbrago cordino e ramponi. (EEA)

Partenza ore 7 da Park San Giuseppe

DAL PASSO SAN MARCO AL PIZZO ROTONDO DI TARTANO – USCITA N. 35 DEL 10.07.2022

Piacevole cavalcata in cresta della sequenza di cime che dal Passo San Marco mt. 1985 vanno verso la Val Tartano: Pizzo delle Segade mt. 2168, Monte Azzarini mt. 2426, Monte Fioraro di Budria mt. 2412, Cima di Budria mt. 2318, monte Tartano mt. 2290 e Pizzo Rotondo di Tartano mt. 2266. Da qui facciamo ritorno a l Passo San Marco utilizzando il comodo sentiero 101 bergamasco, passando dal Bivacco Zamboni mt. 2007. Dislivelli contenuti, sviluppo discreto, ma non eccessivo.

Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe. Occorre conferma.

MUNT PERS PER LA SENDA DAL DIAVEL – USCITA N. 34 DEL 06.07.2022

Si torna in Svizzera e per sfuggire al caldo torrido saliamo al Munte Pers per la Senda dal Diavel mt. 3206. Si parcheggia nel piazzale della funivia del Bernina-Diavolezza mt. 2093 e si percorre un sentiero alpinistico T4, che all’inizio coincide con la sterrata che sale al rifugio Diavolezza. Poi ad un bivio si prosegue verso destra per il Lej da Las Collinas mt. 2616. Dal lago inizia la lunga cresta del Munt Pers. Dapprima si affronta un tratto attrezzato per risalire due facili canalini incassati, quindi il percorso si snoda su sfasciumi alternati a brevi tratti di cresta con facili passaggi di arrampicata. Per poi arrivare alla parte terminale della cresta, circa 200 metri, molto divertente anche se esposta, per raggiungere la vetta del Munt Pers. Panorama di gran classe sul gruppo del Bernina, pizzi Palu’ e Morterasch. Dalla cima si scende al Rifugio Diavolezza mt. 2972 e per comodo sentiero si ritorna al parcheggio.

Occorrono: conferma, caschetto, imbrago, cordino o set da ferrata per la parte attrezzata. Partenza ore 7 dal Park San Giuseppe.

MONTE SPONDASCIA – USCITA N. 33 DEL 03.07.2022

Il Monte Spondascia mt. 2867 in Valmalenco è una cima che domina la piana di Campagneda e l’Alpe Prabello a sud, i laghi di Campomoro e Gera a nord e la Val Poschiavina a est. Dalla vetta si gode di una vista spettacolare sul Pizzo Scalino, sul bacino di Gera, sui ghiacciai di Fellaria e sulla testata della Valmalenco. L’itinerario parte dal Rifugio Zoia 1990 mt. e sale verso est su terreno prevalentemente roccioso fino ad una sella che si affaccia sulla Val Poschiavina mt. 2800.  Da qui verso sinistra inizia la parte attrezzata con catene (EE) che superando un canalino e alcune roccette ci porta alla crestina finale e alla larga cima del monte Spondascia.

Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe. Occorre conferma.

CIMA FONTANA – USCITA N. 32 DEL 29.06.2022

La salita alla Cima Fontana mt. 3070 offre uno dei panorami  piu’ completi della Valmalenco, dai suoi monti, ai ghiacciai, ai laghi e alla triade dei Pizzi Roseg, Scerscen e Bernina. Si parte dal piazzale sotto la diga di Gera mt. 1990 e si risale in direzione dell’Alpe Gembrè mt. 2224.  Da qui si punta verso il Passo Confinale ed il bivacco Anghileri-Rusconi mt. 2654. Seguendo dei cippi numerati si raggiungono dapprima dei laghetti a quota 2805 e 2909 e quindi una selletta con un bivio: a destra per il Piz Varuna e a sinistra per la Cima Fontana, che si risale seguendo un  crinale di sfasciumi.

Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe. Occorre conferma.

MONTE ADAMELLO

 

Introduzione:

Salita alla vetta più alta dell’Adamello, dal versante bresciano, e precisamente dalla Val Camonica. La valle di accesso, è la Val d’Avio, che è una convalle della Val Camonica, accessibile da Temù.

Accesso:

La Val d’Avio è una convalle della Val Camonica: a quest’ultima si arriva seguendo le indicazioni per Edolo. Giunti a Edolo si prosegue verso il Passo del Tonale fino a Temù. Dal centro del paese si prende a destra la strada che risale la Valle dell’Avio (indicazioni), che si percorre tutta in direzione delle dighe. Giunti a Malga Caldea, in corrispondenza di un piano, la strada è interrotta da una sbarra dove si parcheggia l’auto.

Descrizione della salita:

1° GIORNO – Malga Caldea (1584) Rif. Garibaldi (2553) h 4.00
Dai parcheggi presso Malga Caldea (1584 m) si imbocca la strada di servizio delle dighe (asfaltata) che, dopo aver attraversato il torrente, risale con ampi tornanti sul versante sinistro della valle, fino a giungere al primo invaso artificiale (1900 m, 1 ora). Si segue la strada, (sentiero n°11) da qui in avanti sterrata, che costeggia i laghi dell’Avio e Benedetto. Al termine del secondo lago, una breve salita nell’ultimo tratto di bosco conduce a Malga Lavedole (2044 m, 1.45 ore). Da qui si seguono le indicazioni per il rifugio Garibaldi: un ultimo tratto tra i detriti conduce verso la diga del lago artificiale del Venerocolo, dove a breve distanza sorge il rifugio Garibaldi (2553 m, 4 ore).
2° GIORNO – dal Rif. Garibaldi al Monte Adamello (3554) passando dal Passo Brizio e dal Passo degli Italiani.
Dal rifugio, ci si dirige verso la diga e la si oltrepassa, portandosi sull’opposto lato del lago del Venerocolo, dove si riprende il sentiero n° 11 che ci porta ai piedi della ferrata. Da qui, in circa 20 minuti, lungo una parete attrezzata (con scalini e cavi) si raggiunge il Passo Brizio 3149m dove c’è il Bivacco Zanon-Morelli. Arrivati al passo, seguire i segnavia a destra, che consentono di scendere sulla Vedretta del Mandrone con un percorso attrezzato che evita il canale detritico e franoso sotto il bivacco (raggiungibile con il percorso attrezzato che parte a sx dal passo). Si perdono un centinaio di metri di dislivello. Dalla vedretta del Mandrone si sale a destra lungo il margine del ghiacciaio fino a quando è possibile salire sulla cresta che ci porta al Passo degli Italiani. Al di là del passo, si accede al Pian di Neve, e tenendosi sempre il più possibile in quota, si passa sotto la vetta del Monte Falcone, fino ad arrivare ai piedi delle roccette con passaggi di I° e II° grado. Superate le roccette, si arriva in vetta.

Discesa:
Per la discesa rifare a ritroso il percorso dell’andata.

L’itinerario ha uno sviluppo non indifferente (17 KM A/R dal rifugio).

PIZZO TRONA – USCITA N. 31 DEL 15.06.2022

Nello scheda  del Cai Morbegno, il Pizzo Trona mt. 2510, viene descritto come una slanciata piramide che offre a chi lo sale, oltre a panorami suggestivi, la possibilità e l’emozione di mettere le mani sulla roccia.  A causa dei lavori alla diga di Trona, partiamo da Laveggiolo mt. 1470 e faremo l’avvicinamento dalla valle di Trona verso il lago d’Inferno. La via di salita sulla Continua a leggere

MONTE PONTERANICA ORIENTALE – USCITA N. 30 DEL 12.06.2022

Domenica sarà una bella e calda giornata, ideale per un’escursione in quota. Partendo dalla Ca’ San Marco mt. 1830 andremo a salire il Monte Ponteranica Orientale mt. 2378. Dal Rifugio si prende il sentiero 101, che traversa verso ovest e sale al Passo del Verrobbio mt. 2026, percorrendo per un tratto anche l’antica Via Mercatorum.  Dal passo il cammino diventa per EE, in quanto per labili tracce e alcuni ometti di pietra, bisogna risalire la ripida cresta del Monte Colombarolo mt. 2309 e poi traversare sempre in cresta alla cima del Ponteranica Orientale. Dalla vetta, vista panoramica di prim’ordine, sulle cime delle Orobie ed i sottostanti laghetti di Ponteranica.  Per il ritorno scendiamo verso il passo del Verrobbio, e dopo aver visitato il laghetto ed i resti delle trincee della Linea Cadorna, rifacciamo a ritroso la traversata verso la Ca’ San Marco.

Occorre conferma. Partenza ore 8 dal Park di San Giuseppe.