PIZZO D’ORTA – Uscita n. 45 del 21.09.2025

Domenica di fine estate in cui dobbiamo sfruttare la finestre di bel tempo provando a salire una cima inedita: il Pizzo d’Orta m. 2184. Si parte dal tornante poco sopra la Casera di Orta Soliva mt. 1800, da cui si prende una traccia che sale a destra della forra del piccolo torrente, poi ci si sposta sul lato sinistro per un breve tratto e quindi di nuovo si obliqua a destra per aggirare una fascia rocciosa.
Appena è possibile si abbandona la traccia e si traversa a sinistra, in direzione di un ripido canale che si attraversa per portarsi su un su un pendio erboso parallelo al canale stesso (possono essere utili i ramponcini). Raggiunta la cresta si prosegue stando un poco a sinistra del filo e superate alcune roccette si arriva in vetta.
Dal Pizzo d’Orta si può attraversare verso il pizzo Fioraro (o Azzarini) raggiungendo una facile bocchetta e salendo da questa verso la cima bifida m. 2431. Per ritorno si discende alla bocchetta, si traversa verso destra nella valle di Pedena, fino ad incrociare la GVO che ci riporta a Orta Soliva.
Occorre conferma.
Partenza ore 8 da Park di San Giuseppe.

ANELLO DEL PIZZO DEI TRE SIGNORI Uscita n.44 del 17/9/2025

Revival del Tre Signori per un giro ad anello dal sentiero del Cardinale.
Si parte da Pescegallo m. 1450 e si prosegue per la Val Tronella,il Pic, i laghi di Trona ed Inferno, le bocchette del Varrone e quella di Piazzocco. Quindi sentiero del Cardinale Ferrari per il Pian delle Parole. Troviamo il sentiero 101 e lo lasciamo per imboccare la Via del Caminetto sentiero in parte attrezzato (EE) che ci porta in cima al Tre Signori m.2554.
Per il ritorno seguiamo la via normale fino alla bocchetta di Piazzocco e poi il percorso di andata.
Occorre conferma
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

MONTE LEGNONE – USCITA N. 43 del 14/9/2025

Domani salita al Monte LEGNONE m. 2600 partendo dai Roccoli di Lorla m.1400
E’ una classica escursione per ammirare il fantastico panorama che offre questa vetta al confine tra la provincia di Lecco e la Val Lesina.
Il coordinatore dell’escursione e’ Dino che vi condurrà sulla cima.
Occorre conferma
Partenza ora da precisare da Park San Giuseppe

CAVAGLIA TOUR – Uscita n. 42 del 07.09.2025

Da Cavaglia m. 1680 in val Poschiavo si possono ammirare delle autentiche meraviglie:
il Lagh da Palù m. 1924,
il Lagh da Caralin m. 2325,
il Sassal Mason Hutte con i fantastici trulli a m. 2349 e la magnifica vista
del ghiacciao del Palù
e se avanza tempo, si può visitare il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia a 500 metri dal parcheggio, un percorso tra le marmitte dei giganti scavate dai ghiacciai.
Dislivello circa 1050 metri (EE)
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

ANELLO VAL FEBBRARO – PIAN DEI CAVALLI Uscita n. 41 del 03.09.2025

Il 30 Agosto è stato ufficialmente aperto il nuovo Rifugio Baldiscio in Val Febbraro e siccome l’ avevamo visto incompleto un paio d’anni fa con la neve, andiamo ad osservarlo meglio.
Faremo un giro ad anello, salendo da Isola m. 1300, entrando in Val Febbraro, raggiungendo Borghetto m. 1900 e quindi il lago Grande m. 2300 ed il Rifugio, realizzato con tecniche innovative di bioedilizia.
Dal rifugio proseguiamo brevemente verso il laghetto del Mot ed il Passo di Baldiscio m. 2353 da cui, senza raggiungere il confine con la Svizzera che si trova ad una quota più bassa, daremo una sbirciatina ai monti della val Mesolcina.
Per il rientro, dal lago Grande si scende per un poco, fino ad incontrare una palina che indica la partenza di un magnifico traverso verso sud. Dapprima pianeggiante e poi più ripido sotto il monte Bardan, per raggiungere il lago Bianco m. 2323 e l’altipiano del Pian dei Cavalli, che bisogna percorrere seguendo il comodo sentiero C20 che ci riporterà ad Isola.
Occorre conferma. Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

LAGHI AZZURRI DELLO SPLUGA E PIZZO DELLA CASA – Uscita n. 40 del 31.08.2025

Giro ad anello tra Svizzera e Val Chiavenna. Si raggiunge in auto il Passo Spluga m. 2115 e si imbocca a destra il sentiero che risale il versante orientale in territorio svizzero. Con una serie di agevoli tornanti si raggiunge un pianoro, dove troviamo il primo bellissimo lago il Bergseeli m. 2309. Aggirata la sponda destra del lago, ci attende una ripida salita tra grossi massi stabili che ci porta a scollinare nella conca del lago Azzurro m. 2445. Superiamo il lago sul lato occidentale per raggiungere anche un secondo stupendo laghetto.
A questo punto inizia una parte più alpinistica per salire sul Pizzo della Casa m. 2513 seguendo una serie di ometti. Magnifica vista in tutte le direzioni: sul lago di Montespluga, sul pizzo Tambò, sul Ferrè, il bivacco Suretta, lo Spadolazzo e l’Emet.
Per il rientro, bisogna tornare al lago e scendere dal sentiero C15 che conduce alla bocchetta Zocapel e quindi a Montespluga, dove avremo lasciato un’auto.
Percorso con difficoltà EE in ambiente di alta montagna e con stupendi panorami.
Occorre conferma.
Partenza ore 8 da Park San Giuseppe.

PIZ MINOR – Uscita n. 39 del 24.08.2025

Il Piz Minor m. 3049 è il rilievo più alto tra la Val Minor e la Val Fain ed offre una panorama circolare sorprendente, in particolare sul gruppo del Bernina, del Pizzo Paradisino e del Languard.
La salita al pizzo Minor ha difficolta EE, dislivello 950 m. e un tempo di salita/discesa di 5 ore.
Si parte dal parcheggio della funivia del Lagalb m. 2107, dove si imbocca il sentiero che risale la Val Minor sulla destra idrografica del torrente. Lo si segue fino a circa quota 2240 m. in corrispondenza di un grosso masso si devia a sinistra e si risale il pendio prativo della Val Verda in direzione del Plaun Verd m. 2626. Con percorso evidente, ma segnalato solo da radi ometti, bisogna superare un’ostica pietraia e raggiungere con fatica l’anticima a quota 3042 m. Quindi si vede in lontananza l’ometto di cima e si segue il crinale verso Est. L’ultima difficolta è superare in discesa un breve e ripido gradino roccioso e poi si è alla vetta del Piz Minor.
Occorrono conferma e abbigliamento di alta montagna.
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe in direzione Maloja.

CAPANNA DEL FORNO – Uscita n. 38 del 13.08.2025

Il percorso normale per la Capanna del Forno m. 2574 parte dal Maloja m. 1800 e si addentra dapprima nei boschi nella valle del Forno.
Quindi, il sentiero sale al bellissimo Lago Cavloc e segue la stradella che raggiunge l’Alp Cavloc m. 1911. Dall’alpe si sale con leggera pendenza fino al Pian Canin m. 1975, dove si trova il bivio per il passo del Muretto a sinistra e quello per Vedrec del Forno a destra. Attraverso terreni morenici, gradualmente più compatti, si risale la valle ed il paesaggio si fa più alpino, selvaggio e detritico. Si arriva ad un ponticello a m. 2232 che consente di superare il torrente Orlegna e quindi il percorso inizia a salire sul versante sinistro della valle. Con un lungo zig-zac si guadagna quota, in mezzo a magnifiche rocce granitiche che adornano l’itinerario fino al promontorio su cui è posta la capanna. Fantastico panorama visto dal versante svizzero sui Pizzi dei Torroni, l’Ago di Cleopatra, la cime di Rosso, di Vazzeda, di Castello e di Cantone. Per il ritorno è possibile seguire un’interessante alternativa: quella del sentiero panoramico che dal rifugio sale sotto il versante occidentale dei Pizzi dei Rossi a m. 2751, tocca il laghetto dei Rossi e scende nella valle del Muretto fino al Pian Canin.
Occorrono conferma e abbigliamento di alta montagna.
Partenza ore 7 da park San Giuseppe

MONTE VIOZ – Uscita n. 37 del 10.08.2025

Il Monte Vioz m. 3645 è una delle vette che fanno parte della grande traversata delle Tredici Cime.
Inoltre la salita al monte Vioz dal lato meridionale risulta essere al momento, il sentiero escursionistico più elevato della penisola. Naturalmente costituirà anche la quota più alta mai toccata dal gruppo 2008.
E’ una cima di tutto rispetto, raggiungibile senza grosse diffoltà tecniche (EE), tutto il resto è legato agli incastri della logistica e al bel tempo. Dalla vetta si può ammirare un grandioso panorama a 360° in particolare sulla Valle dei Forni, sui ghiacciai del sistema Ortles-Cevedale, sulla punta San Matteo ed il Pizzo Tresero.
La presenza del Rifugio Mantova a breve distanza dalla vetta è un importante fattore di sicurezza.
Si raggiunge in auto Pejo Fonti m. 1397, dove si trova la partenza della cabinovia/seggiovia per il Doss dei Cembri m. 2310. Da qui inizia l’escursione sul sentiero 138, ben presto si incrocia il 105 a m. 2440. Quindi si attacca il versante orientale della cresta, si aggira il dente del Vioz e a quota 3200 si inizia a risalire il risalto roccioso del Bric, agevolati da un corrimano metallico. La progressione avviene quindi lungo il largo e roccioso versante sud, alla cui sommità si raggiunge il Rifugio Mantova m. 3535. La vetta del Vioz è ormai vicina ed invitante, a circa 15 minuti. Dapprima un’anticima su cui è posta una grande croce e poi la vetta e la magnifica vista sul ghiacciao del Vioz, il Palon de la Mare, il Cevedale e fa capolino anche il Gran Zebrù.
Occorrono: conferma, abbigliamento d’alta montagna e ramponcini.
Partenza ore 5,45 da park San Giuseppe per essere a Pejo (126 Km) circa alle 8, per l’apertura biglietteria e partenza impianti. Dobbiamo stare nei tempi anche per la discesa per non mancare l’orario di chiusura dei mezzi.

PUNTA DEL SEGNALE – Uscita n. 36 del 06.08.2025

La Punta del Segnale m. 3132 è un agevole 3000 nella zona del Gavia. Si tratta di una bella piramide rocciosa, molto panoramica e in un ambiente spettacolare.
Bisogna portarsi in auto al Rifugio Beni m. 2541 sulla strada per il Passo Gavia. Da qui si imbocca il sentiero 525 e si scende verso il Ponte dell’Amicizia, che valica la forra del torrente Dosegù. Subito dopo il ponte si gira a sinistra sul sentiero 25, abbandonando la traccia a destra per il Tresero. Si risale un erto costone erboso e poi uno detritico, per raggiungere la piana alluvionale sotto la Vedretta del Tresero. Si continua in rapida salita su detriti e roccette (1° grado) giungendo così alla Capanna Bernasconi m. 3074 un ex-rifugio ormai in stato di abbandono. Dalla Capanna seguendo i bolli di vernice si risalgono gli ultimi sessanta metri di dislivello e con qualche passaggino di 1° grado si raggiunge la bella cuspide della Punta del Segnale. (EE)
Dalla cima vastissimo panorama a cominciare dal vicino Pizzo Tresero e verso nord il Confinale, la Punta Thurvieser, l’Ortles e il Gran Zebru’
Occorrono: conferma ed equipaggiamento per alta montagna.
Partenza ore 7,30 da Park San Giuseppe.